lenina wrote:scusa???
Cioè posso pensare che la bimba avesse reflusso e tutto quello che vuoi...ma il latte che non nutre NON ESISTE.
Non esisterà ma è successo... te lo assicuro. E non credo che fosse un problema di magrezza o di fame.. nè genetica perchè sua madre ha allattato tutti e tre i figli senza problemi.
PErò ti assicuro che faceva paura... compice anche il caldo, per carità, ma non era cresciuta minimamente.
Io non dico che il LA sia bene e quello materno male.
Se si può allattare al seno, benissimo, è un dono che fai a lui ed è un momento bellissimo ma se ci sono dei motivi validi per non dare quello naturale è inutile dover forzare la natura.
Io, per esempio, non posso allattare al seno perchè dovrò ricominciare il medicinale e non è il caso di far poppare l'interferone al bimbo... ma in teoria potrei anche decidere di non riprendere il medicinale e allattare. Il rischio è di avere delle ricadute che, statisticamente, son omolto più frequenti dopo il parto. La mia neurologa ha sconsigliato di aspettare perchè la mia malattia è ancora attiva ed io non ho nessuna intenzione di rischiare di finire su una sedia a rotelle o di perdere buona parte della vista (che sono solo alcune delle cose che mi potrebbero capitare) per dargli il mio latte. Già avrà la mamma invalida, perchè devo peggiorare la situazione?
So che il caso di Bea è diverso però se Bea dice che ci sono dei buoni motivi per cui non può allattare e che anche il suo ginecologo è scettico, io sinceramente accetto quello che mi dice e basta... forse perchè mi rispecchio in lei e capisco la situazione in cui _potrebbe_ trovarsi.
E visto che non mi sembra il caso di demonizzare il LA cerco di darle conforto.
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Comunque ti assicuro che se la bimba in un mese era cresciuta di un etto era grasso che colava! Parola di boy scout!


