rufy wrote:Lo zaino per me e' un cult
un momento sacro
inizia la scuola
lo si cambia ogni anno e lo si sceglie con cura.
E' piu' forte di me.
Non ricordo ne' traumi, ne' divieti, ricordo il rituale.
La scelta dello zaino, le lunghe passeggiate, nei negozi a scegliere quello che mi piaceva, che CI (anche alla mamma) di piu'.
Anzi gli zaini sono gia' un concetto troppo avanti
Ricordo le cartelle
della molinari.
Con i ganci ci metallo.
Le mie corse al suono della campanella e un sorriso di mia madre, dal quarto piano, che mi vedeva arrivare.
Posso piangere.
Sto piangendo.
Che bello il passato.
E questa tradizione di inizio scuola (che mi faceva TANTO AMARE gli inizi della scuola), il profumo delle carte pigna, il profumo dei libri da sfogliare, le copertine, le penne, la cancelleria.
Una magia.
Una storia che si ripete.
Mena l'ho un po' arronzata a dire il vero.
Le ho comprato uno zainetto di prezzemolo, perche' le corrisponde.
Nella personalita', nel modo di essere, nelle dimensioni.
Con Carla vado lenta.
Voglio che sia lei a scegliere. Gireremo un paio di negozi, se non quaranta non importa e sceglieremo il PRIMO zainetto in due.
L'anno scorso glieli ho scelti io.
Dua anni fa ce ne regalo' uno meraviglioso la zia Annina.
Quest'anno partiamo.
Il primo-spero- di una lunghissima serie di zaini e di inizi.
Teresa il tuo racconto sa di buono, di sorrisi e ricordi, e questo già basterebbe a sdoganarlo da ogni "ma".....MA! Davvero, quello che mi chiedo io è: se lo zaino dell'anno prima non è rotto, non è liso, fa ancora tutto quel che deve fare, perchè bisognerebbe comprarne uno nuovo?
