Il costante massacro dei compiti

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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MatifraSo
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Re: Il costante massacro dei compiti

Post by MatifraSo »

Mi trovo d'accordo con laura e seem, per citare le ultime due qua sopra.
Io sono d'accordo sul dare 4-5 operazioni per tipo ad esempio.
Sono meno d'accordo sul darne 20 per tipo.
Se poi il bambino farà giuste tutte le addizionine sbaglierà tutte le sottrazioni, il.giorno dopo farà più sottrazioni e lascerà perdere le addizioni, no?
Senza compiti credo sia impossibile riuscire a fissare i concetti ed esercitarsi adeguatamente.
Vedo ora Matilde alle medie. Di compiti ne ha tanti, ma presi singolarmente non sono tantissimi. È che sono comunque 5 materie per il giorno successivo, più si deve anticipare per quando ha sport.
Sofia in quarta, ha cambiato maestre e si deve ancora imparare a gestire.
Loro danno un bel po' di compiti, però lasciano che sia il bambino ad organizzarsi, li danno per 5-6 giorni dopo, mai per il giorno successivo.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Lella
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Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Post by Lella »

Trilli wrote:
Mammatitta wrote:
Trilli wrote:L'anno scorso, prima elementare a tempo pieno, avevano tutti i giorni un compito di italiano per il giorno successivo. Spesso piuttosto lungo.
Quest'anno pareva di aver capito che non sarebbero stati dati compiti da un giorno all'altro. Nella realtà, certe settimane hanno pochi lavori e veloci da svolgere, certe altre invece lunghi lavori di ricopiatura/esercizio in corsivo.
Alice, a volte, li fa in auto prima della lezione di ginnastica artistica[emoji33]
Come insegnante, farei volentieri a meno di darne (preferisco chebsi esercitino in classe) ma sono i genitori a lamentarsi perché ne assegno troppo pochi.
In ogni caso non li assegno mai da un giorno per il successivo.

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La tua testimonianza è preziosa! Allora è vero che sono i genitori! Ma perchè?????
Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

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concordo,
quest'estate la prof. di italiano ha dato come compito di finire tutti gli esercizi non fatti di grammatica, di fatto era una notevole mole di lavoro (anche perchè tanti andavano ricopiati e fatti sul quaderno, così vuole lei).
Jacopo ovviamente si lamentava e gli ho detto di fare solo gli esercizi di ogni argomento che riteneva necessari per il ripasso punto.

Ecco le assegnazioni sulle vacanze spesso si le ho trovate esagerate.
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Mammatitta
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Re: Il costante massacro dei compiti

Post by Mammatitta »

Se in classe si lavora come si deve appassionando e coinvolgendo tutti i compiti non servono . Può servire il capitolo di storia per l'interrogazione un paio di esercizi di matematica per consolidare la regola e tenere in forma il cervello, ma 20 frasi di analisi grammaticale o 10 espressioni a che servono??? Solo a far innervosire gli alunni. E non parlo da mamma che non vuole stare dietro ai figli , io ci sono sempre, non con loro , ma per loro ovvero se serve chiedono ed aiuto o spiego. Parlo principalmente da ex alunna completamente disamorata , non voglio che i miei figli facciano lo stesso mio percorso!
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