lenina wrote:Noi avevamo una prof che ci diceva che lei faceva di tutto per evitare che copiassimo. Se ci riuscivamo comunque era perché avevamo usato li l'intelligenza e quel che conta e che la testa la si usi (che poi spesso i modi per trascrivere le code da copiare sono così complicati che si impara tutto senza accorgersene )
Ma che immane strunzata.
mamma mia, ma che mondo.
Ma non è vero Cate.
Era pure la prof con cui meno si copiava perchè spiegava troppo bene e non ne valeva la pena.
Non escludere che si impari anche tentando di copiare. A volte l'inventiva per fare bigliettini e varie porta a scriverli così tante volte che impari quel che devi.
Che gli adolescenti a volte (?) tentino anche di copiare lo trovo normale. Non dirò ai miei di farlo. Non rientra nei miei compiti ci penseranno da soli
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:Boh i ragazzi hanno sempre copiato i compiti in un modo o nell'altro.
Noi quando gli esercizi erano troppi ce li dividevano e ne facevamo un po' a testa poi si copiava.
Era sbagliato? Boh non ne sono neanche convinta perché a volte si parlava di cose come 50 espressioni. se ne so fare 10 ne so fare 50. Se ne faccio 50 alla fine le odio.
A volte facevo bene le prime e le ultime quelle in mezzo le sviluppato a metà e mettevo il risultato. Tanto ovviamente quanto ci riempivano non riuscivano a controllarle.
Ragiono da mamma: non sarebbe meglio spiegare ai figli che è meglio non fare un compito e dire che non si è riusciti piuttosto di ingannare copiando?
Che poi lo facciano di nascosto non mi stupisce.
Ma di avallare che copiare i compiti è cosa normale no, da genitore non me la sento di giustificarlo.
Ma certo che bisogna spiegarlo ai figli.
Mica dirò ai miei figli "copiate"
Ma so che lo faranno.
Anche perchè dipende dal prof. La nostra prof di mate era una carogna (obiettivamente lo era). Se le dicevi che non eri riuscito non c'era giustificazione che teneva e ti metteva 4
Ok e fin qui ci siamo.
Il problema nasce quando tu scopri che tuo figlio copia.
Lo riprendi tu genitore o lasci la patata bollente al professore dicendogli: "c'è da cambiare metodo con i compiti, perché i ragazzi son furbi e se li passano su cell", magari chiedendo i compiti personalizzati per ciascun allievo".
io è questo che contesto.
Greta 4 febbraio 2006 "Mamma lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronti su mobili e sui muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua mano "
Non c'e' montagna piu' alta, di quella che non scalero'... ( jovanotti )
Io ho SEMPRE copiato perché ero una lazzarona e non studiavo MAI. Questo non vuol dire avallare un comportamento scorretto e sleale. Mai.
Né tra adulti né tra adulti e ragazzi.
Mai.
E' slealtà e poi ci stupiamo se tutto va alla deriva, tutto. Dalla politica ai pediatri che si fanno pagare per consigliare questa marca di latte in polvere. Per forza, cresciamo dei cretini.
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)