Sharazade wrote:Poi Titty volevo aggiungere, anche io senza polemizzare e capendo il tuo massimo impegno di madre lavoratrice, che anche una mamma che passa tanto tempo con i propri amatissimi figli può essere mentalmente e fisicamente finita. Per motivi diversi di quelli di una mamma lavoratrice, ma ugualmente sfinita e dolorante nell'animo.
Poi ci si riprende, si ragiona, si razionalizza, ma sempre si può soffrire, non è che abbiamo una deroga o uno statuto speciale dei sensi...
shara, qui non è una gara a chi è la più stanca, io ad esempio mi stanco di più con greta in casa che al lavoro, quindi potrei concordare con te.
ma apertamente ti dico che tu ingigantisci sentimenti comuni, e per questo mi viene da suggerirti di approfondire questo tuo malessere, perché ci sta l'essere stanche per i figli, ma leggere il tuo " anche una mamma che passa tanto tempo con i propri amatissimi figli può essere
mentalmente e fisicamente finita", da la misura di quanto tu dia un immagine quasi drammatica di una situazione di normalità.
te lo dico con affetto, ripensando a quando nel puerperio mi pareva insostenibile gestire una neonata che soffriva di misere coliche serali per due orette, per poi dormirsela tutta notte.
cose da neonati, fisiologiche, ma per me che ero in uno stato depresso assumevano fattezze di problemi insormontabili.
non so se tu sia depressa, stanca o che altro, ma sicuramente hai un approccio che va oltre il semplice sfogo.
dietro io ci leggo sempre una sofferenza latente, una richiesta di aiuto.