Ma non si deve esagerare nemmeno così.Alessia M. wrote:Ma gliele togli e cosa gli dici era convincerlo?Patty73 wrote:Io parlo di rispetto quando gli evito di farlo andare in giro con maglie luccicanti o scarpe con strass e frufru. Magari li scambio con un' amica che ha una bimba e io prendo le cose del suo bimbo. Gioca con quello che gli pare, con le barbie o con le macchinine, mette le mie scarpe, prende i miei trucchi o le mie collane. Mette le mollette della sorella..oh però se usciamo gliele tolgo...non mi piace si diventa ridicoli...o no? Quando sarà grande deciderà poi lui come meglio agghindarsi...
Inviato dal mio ONE TOUCH 4033D utilizzando Tapatalk
Mettiamo che la sorella le indossa ed a lei non dici nulla, a lui come lo convinci?
Non è una critica, è per capire... Io pure ho il figlio che USA le cose della sorella e si mette lo smalto, ma mica lo convinco che poi deve levarselo, per fortuna lui lo mette solo su un dito.
A me dire è da maschio è da femmina non piace proprio è comunque dare un indirizzo, una via, ma a volte davvero non so come giustificare certe cose.
Loro ricevono già l'input a scuola e dalla TV a me non va di forzare.
Inviato dal mio M-PP2G530 utilizzando Tapatalk
Dire da maschio o da femmina non é scandaloso, se mio figlio vuole uscire con la gonna gli dico che la gonna la usano le femminucce, non é un dramma.
E comunque un indirizzo vuoi o non vuoi glielo dai, fosse solo con l esempio del padre.
Parlo io che gli ho comprato 10 anni fa la cucina e il cicciobello, anzi il bambolotto glielo ha regalato mia mamma, ché ai bimbi piace ficcargli le dita negli occhi ahahah
Una via a mio figlio gliela do, poi farà ciò che vuole, una cosa é lasciarli liberi di seguire la loro indole, a tempi debito, un altra lasciarli senza una guida, non mi pare proprio di forzare
Per quanto riguarda le scarpe é una questione di gusti, non é che perché sono piccoli li vestiamo a casaccio e poi dopo aggiustiamo il tiro,se a me piace vederlo in un certo modo lo vesto come piace a me,se poi é una questione di necessità o di spreco il discorso é un altro ancora, ma mi pare che tutte siete concordi nel dire che se si acquistano scarpe nuove le si prende da maschio al maschio e da femmina alla femmina
Se dietro il mettergli le scarpe rosa ci fossero altri motivi reconditi, allora sarebbe giusto lasciare che il bimbo di frá, ad esempio si compri le lelly kelly con i brillantini, lo troverei più coerente.
Diciamo che quel paio di scarpe, non essendo con le principesse e i brillantini al giorno di oggi si considerano unisex
La maglia rosa la si mette se é comunque di taglio maschile, allora il rosa é un vezzo.
Mi verrebbe più difficile mettere una maglia rosa col colletto smerlato e pieno di brillantini ad un bimbo
ma anche questa é libertà di scelta, esattamente come mettergliela da bimba.
Ognuno si regola come vuole
Poi sono proprio i bimbi, quando si costruiscono la loro identità a far distinzioni fra maschio e femmina, non perché glielo inculchi tu, ma perché in genere si identificano col papà o con la mamma, quando superano quella fase tornano ad essere più sicuri e si mettono da sè la polo rosa, per dire
Quando i bimbi sono ancora piccini picciò, ad esempio, mi piace siano vestiti da " principini, con le bavette ricamate, ahahahah de gustibus...
Insomma, mettigliele se ti serve mettergliele e non ti disturba il rosa su di un bimbo
Oramai é pure di moda
Con la mia piccola, che si sbaglia 23 mesi col grande, mi sono regolata così : di norma provavo ad usarle le scarpe del fratello, ma a parte che si consumano e non é bene usarle, quelle più unisex gliele mettevo, poi non resistevo alle varie scarpe frufru e quindi optavo per quelle, ma lo potevo fare
Non avessi potuto mi sarei adeguata.



