scrivo perché ho bisogno di un consiglio perché non so come aiutare Davide.
a scuola va bene, è un bambino molto socievole, si impegna e rende ancor più dell'anno scorso,è attivo, partecipa e le maestre ai colloqui mi hanno detto che sono contente di come sta andando, niente da segnalare.
però circa un mese fa è successo un fattaccio: davide all'ultima ora ha chiesto alla maestra se poteva andare in bagno, lei stava spiegando una cosa importante e al momento non lo ha mandato. lui dopo un po' si è fatto la pipì addosso, perché aveva già chiesto e non voleva insistere.
premetto che Davide ha tolto il pannolino a due anni e mezzo sia di giorno che di notte e non si è MAI fatto la pipì addosso.
Ora lui in classe chiede alle maestre più volte nelle mattinata di andare al bagno perché è rimasto traumatizzato e ha paura che possa succedere ancora. noi gli abbiamo spiegato che non succederà più, che se dovesse succedere di nuovo di avere un'urgenza deve andare anche se la maestra ha detto di no.
lui però è agitato, gli sembra sempre di dover andare al bagno, problemi non ne ha perché a casa non va praticamente mai e questa cosa gli succede spesso solo con la maestra "incriminata".
l'altra mattina lui aveva tre ore con questa maestra e le ha chiesto 3 volte di andare al bagno (non aveva bevuto per niente la mattina), alla terza volta lei se ne è uscita con "devi portarmi il certificato medico". non c'è bisogno che io vi dica il livello di confusione che gli ha messo in testa, sono andata anche a parlarci perché un'uscita del genere poteva anche risparmiarsela )anche se non glie l'ho detto). va tutto bene, la maestra sa che dipende da quell'episodio, Davide sa che non ci sono problemi, ma chiede lo stesso di andare in bagno.
che si fa?
piccolo "trauma" in seconda elementare
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- Alessia
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piccolo "trauma" in seconda elementare
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
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Julia
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
Provare a chiedere alla maestra di dire a Davide che d'ora in poi quando chiederà di andare in bagno ce lo manderà senza problemi e che non capiterà più? A volte serve che siano proprio le maestre a ristabilire un equilibrio che anche involontariamente hanno rotto (come in questo caso).
3 dicembre 2012: E' arrivato Massimiliano!
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- Alessia
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
già fatto, e loro lo mandano, ma capisco che anche da lui debba partire la soluzioneJulia235 wrote:Provare a chiedere alla maestra di dire a Davide che d'ora in poi quando chiederà di andare in bagno ce lo manderà senza problemi e che non capiterà più? A volte serve che siano proprio le maestre a ristabilire un equilibrio che anche involontariamente hanno rotto (come in questo caso).
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