ma io non credo il discorso valga solo verso i figli maschi.lory76 wrote: Però aldilà di queste faccende prettamente pratiche trovo che voler dare un educazione finalizzata a far crescere il figlio maschio in un "determinato modo" sia come svilire la personalità del maschio, non considerandolo al pari della donna, vederlo come inferiore e bisognoso della nostra guida per diventare uomo maturo e responsabile.
credo che i figli abbiano indipendentemente dal genere bisogno di noi genitori per fornire una guida (o un esempio, se preferisci).
che poi questo si esplichi anche già solo attraverso l'aria che si respira in famiglia e nonsi possa fare "a tavolino" ci sta, eh.
credo però che paola volesse porre l'accento su come possa succedere che atteggiamenti maschilisti dei mariti vengano subiti passivamente e poi avallati e giustificati quando si tratta dei figli (visti come vittime trascurate di chissà che nuore, per esempio).
non credo sia un fenomeno poco frequente, almeno da quel che vedo io.

