Quindi escludi che possa amare una cosa che tu non sai già che lei ama? Dai Cate, è piccola, i gusti sono in continua evoluzione. Poi ti ripeto, ci sta che tu abbia ragione, ma un regalo è un regalo e se c'è una cosa che lei desidera davvero tanto secondo me puoi anche fare un'eccezione alla regola. Magari avrai ragione tu e ci giocherà 2 giorni, magari invece ci giocherà felice per tanto tempo. Ma anche questo è un modo di conoscersi e di conoscere il mondo, no?Caterina wrote:Ma se devo spendere 70 euro, li spendo per una cosa che SO che ama.
Io sono disposta a spenderne il doppio per la casa di malibù delle Barbie.
Che cacchio le regalo?
- Lelia
- Ambasciatore

- Posts: 3781
- Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am
Re: Che cacchio le regalo?
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
- Ema
- Ambasciatore

- Posts: 4019
- Joined: Wed Jul 31, 2013 6:48 pm
Re: Che cacchio le regalo?
Per me regalare qualcosa che fa felici, anche solo per il giorno di natale non è sbatter via i soldi, ma sono opinioni, chiaro.
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: Che cacchio le regalo?
ma non è sbatterli via, se lei è felice. mica costano 1000 euro
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)