Solo da 20 giorni?? :loooool:
Qui è la norma, manda degli urli a frequenze non umane!! E ppure quando lo prendo all asilo e dico alla maestra ke è pesante da gestire mi guarda esterrefatta e dice"Ma chi? Alessandro? Ma se è cosi buono e cocchino(dolce in dialetto umbro)..." :occhioni:
Figlio da defenestrare
- willy69
- Ambasciatore

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Re: Figlio da defenestrare

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- France
- Ambasciatore

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Re: Figlio da defenestrare
secondo me ora si coalizzano e defenestrano te! :applauso:
Il mio blog:
http://www.franceefamiglia.com/
Chiedo ufficialmente la mia quotidiana cancellazione dal forum!:fing:
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- Alessia
- Ambasciatore

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Re: Figlio da defenestrare
ciota pensa a chi il figlio tranquillo e pacioccone non l'ha avuto mai !!!!!!!!!!!!!
il benvenuto nel club te lo do pur'io :eheh:
il benvenuto nel club te lo do pur'io :eheh:
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)