lella wrote:riesci a svegliarlo un pò prima? Non dico di dargli una mezz'ora di tempo per stare accoccolato sul divano, ma almeno 15-20 minuti, anche Jacopo è così, passa dal letto al divano e ha bisogno di un pò di tempo per svegliarsi, ora ha dieci minuti, insomma piano piano scali ma non gli togli subito la bella abitudine del divano
No, l'abitudine del divano la conserviamo. Impensabile togliergliela.
Adesso lo svegliamo alle 7 per uscire di casa alle 7,45.
Fino alle 7,20 più o meno lui poltrisce sul divano poi si lava e si veste.
Ma di mangiare non ne vuol sapere.
lenina wrote:anticiperei la sveglia.
E farei una via di mezzo.
Il biberon anche no ma la bottiglina quelle da bici con il tappo perchè no? o una di quelle tazze con la cannuccia anche.
La tazza classica con la cannuccia non va bene perchè non riesce a succhiare standosene spaparanzato sul divano.
Di alzarsi per venire a tavola non se ne parla.
Però quella della bottiglina può essere un'idea da proporgli.
lenina wrote:anticiperei la sveglia.
E farei una via di mezzo.
Il biberon anche no ma la bottiglina quelle da bici con il tappo perchè no? o una di quelle tazze con la cannuccia anche.
La tazza classica con la cannuccia non va bene perchè non riesce a succhiare standosene spaparanzato sul divano.
Di alzarsi per venire a tavola non se ne parla.
Però quella della bottiglina può essere un'idea da proporgli.
Ci sono delle tasse con cannuccia annessa che secondo me invece andrebbero bene.
ma anche la bottiglina
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"