distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
los
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2011
Joined: Wed Aug 07, 2013 3:30 pm

Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by los »

Penso che fai bene, ma che non sono sicura che funzionerà. Io ho il grande che da piccolo mangiava poco e quelle dieci cose in croce.
Ovviamente non gli proponevo cibi che gli davano il voltastomaco (chessò, tipo il fegato o le lumache :D), ma non cucinavo nulla appositamente per lui.
Quindi capitava che mangiasse un solo tipo di pietanza (solo le patate, per esempio) e il resto non lo assaggiasse nemmeno (annusava e diceva che non gli piaceva).
Frutta in tavola ce n'era sempre, male che andava mangiava kellogs con il latte. Non era mai malato anche se era (ed è) piuttosto magro.
Ci ha messo molti anni a cambiare, l'ha fatto senza sentirsi costretto e ha rivoluzionato le sue abitudini alimentari da solo. Ci sono ancora cibi che non ama ma mangia più o meno di tutto.
Shit happens!
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Re: R: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by lenina »

Scilla so che è grande. Ma.
Ha cambiato casa. Presto la ricambierà.
In poco tempo è passato da averti tutta per se a divi detti con un duomo e un fratellino.
Che amerà ma sono comunque un nuovo cambiamento.

Assolutamente non mi metterei ora a fare bracci di ferro.
Non dico preparare un pasto per lui.
Ma tipo la pasta se la vuole in bianco la mangi così. La dieta buona per il colesterolo è una dieta che di solito è perfetta per tutti e per assurdo accontenta spesso anche i bambini.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
User avatar
sweet
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2566
Joined: Mon Aug 26, 2013 10:19 pm
Location: brescia

Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by sweet »

quoto lenina!
pensa che mio marito l'anno scorso si è messo a dieta con un dietologo e io cucinavo per tutti la stessa cosa, che poi non sono così strani...anzi lucia ha assaggiato un bel pò di cose per lei nuove, ed è una che se dice di no non c'è verso.
Io ho notato che più gli stò sotto con la storia dell'assaggiare più lei si chiude.
Ma è un'altra età forse...a noi per esempio il mangiare insieme agli altri ha aiutato tanto (asilo) ha assaggiato e mangiato cose che prima non voleva nemmeno vedere, tipo la pasta al pesto..cmq a casa ha sempre fatto più storie.
forse sarebbe stato un bene farlo mangiare a scuola?...se dici che all'asilo mangiava tutto...
ma la decisione è definitiva? non puoi tra qualche mese provare a farlo stare in mensa se lui è d'accordo?
Lucia 23/7/10
Elia 7/2/13
Locked