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lenina wrote: La domanda che faccio è: una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano, non ci sono aiuti e non c'è la possibilità di pagare una baby sitter (o semplicemente non si trova sempre qualcuno di disponibile perchè i figli non avvisano prima di ammalarsi) ha diritto ad avere figli?
I poveri hanno diritto ad avere figli? Chi deve occuparsi del sostegno delle famiglie? è davvero così scontato che se faccio figli devo cavarmela e non è affare dello stato?
Qiuesto argomento mi tocca da vicinissimo perchè per noi volere due figli è significato per me dover lasciare il lavoro. Non c'erano ma e se. E questo con un mutuo da pagare e lo stipendio di mio marito non proprio galattico. Ci siamo arrangiati, abbiamo fatto rinunce, ci siamo accontentati.
E mi sento un pò abbandonata. Non che io volessi chissà che dallo stato, ma magari la possibilità di inserire mia figlia al nido, ci provo ma so già che è impossibile, così da poter trovarmi un lavoretto per arrotondare.
Non so com'è la situazione in altri paesi, ma qui fa schifo.
Robbina wrote:la triste decisione di mandarlo a casa dei nonni per un periodo che è diventato lungo, per me eterno, aveva solo 14 mesi ed è rimasto a Roma fino ai 2 anni compiuti età in cui son riuscita farlo entrare al nido. Prendevo il treno il venerdì pomeriggio e tornavo su la domenica, questo lo facevo solo una volta al mese di più non avrei potuto. In quell'anno ho girato gli uffici del comune da cima a fondo, ma le risposte erano sempre le stesse non c'erano posti negli asili, al lavoro non mi agevolavano " se ti va bene è così altrimenti licenziati" intanto Domenico cresceva e io mi stavo perdendo tutto. Non vi dico i pianti che ho fatto, anche con lui, che dopo un anno non mi conosceva abbastanza per giocare, stare in braccio o dormire con me. Finalmente è finita, certo non posso dir grazie alle strutture che non mi hanno mai aiutata
marte71 wrote:no ecco, questo non lo riesco a pensare e vedere nemmeno nella bruttura peggiore di questi anni.
tendo più a vedere i cambiamenti e tutti i piccoli e grandi passi fatti negli ultimi 50 anni, come diceva enza.
parto dal presupposto che negli ultimi 10 anni sono state fatte più scoperte scientifiche che in tutta la storia dell'uomo, e questo mi da la misura di ciò che l'essere umano può fare. tanto, tantissimo.
sono fasi storiche, ma si può guardare avanti. anzi, si DEVE, per dare una speranza ai nostri figli e per far si che tutti i problemi che sono stati superati, non siano stati vani.
Io faccio però una considerazione del tutto sociologica, svincolata dal contesto personale.
Non vi siete mai sentite dire "ci vuole un bel coraggio a far figli in questo mondaccio?"
Io sì. E molto da persone anziane.
Proprio da quelle che dovrebbero invece aver capito che l'unica soluzione all'arresto dello sviluppo del pianeta è partire con idee e persone nuove.
Coi figli, insomma.