Posso dire che un miglioramento nella gestione della noia c'è già stato e ne sono pure contenta, nel senso che non fa più come i primi tempi che se ne andava in giro per la classe per i fatti suoi o disturbava gli altri.Lelia wrote:A me pare che il problema principale non sia lo "sciupamento" del materiale scolastico, ma la gestione della noia.
Partendo cmq dal presupposto che Tommaso è in prima elementare, ed è anche un anticipatario, credo che cmq non gli si possa chiedere anche di essere bravo a gestire la noia, cosa che cui anche molti adulti faticano a fare.
Detto questo, alle elementari dove andavo io c'erano delle "schede libere" con esercizi di aritmetica, e poi anche di geometria - ovviamente di livello adatto alla classe frequentata - e chi finiva prima degli altri ne prendeva una a sua scelta e la faceva. Capitava anche che magari qualcuno le avesse già fatte tutte, e la "sfida" lanciata dalle maestre era "perché non provi tu a scriverne qualcuna?" (non in prima ovviamente, più in là).
E piano piano, semplicemente, imparerà che nella vita esiste la noia, e che non è neanche poi tutta negativa (il mio pediatra sostiene che la noia sia fondamentale per lo sviluppo del bambino, in quanto stimola la creatività).
E concordo con te sull'importanza del momento "noia" che fra l'altro lo sta stimolando molto a livello espressivo (non so se hai visto i disegni che sta facendo)

