France wrote:Ho descritto una situazione in cui una persona ha tenuto un'atteggiamento secondo me stupido,ho chiesto cosa si sarebbe dovuto fare e cosa avreste fatto voi,
l' avete (tu e marte) "giustificato" perché poverino magari doveva andare a chiudere il contratto piu importante della sua vita,perché c'è il libero insulto etc..
Poi avete criticato,visto che a lui non ho fatto ne detto NIENTE ciò che ho PENSATO in quell'occasione.
Infine avete estrapolato una frase dal suo contesto analizzandola al di fuori di esso e attribuendogli un significato che non era quello per cui l'ho usata.
Se ve lo faccio notare contestando ciò che avete scritto vieni fuori col fatto che "non scrivo piu perché non la si può pensare diversamente"
Io scrivendo posso usare toni forti, perché certi argomenti mi toccano da vicino, ma ci stavamo confrontando nel massimo rispetto, se la pensassimo tutti allo stesso modo sta sezione non avrebbe senso, non ti pare?
Non ci dovrebbero essere ne scuse ne "non scrivo piu" secondo me, o per lo meno non per questi motivi,perché non voglio che mi si dia ragione, voglio solo capire il ragionamento che vi porta a trarre determinate conclusioni.
Purtroppo il mio modo di esprimermi è questo, ci metto sentimento, ma la discussione rimane nei limiti del civile (se non ci rimane fammelo notare).
Spostami la discussione in una sezione in cui possa irritarmi, grazie
Allora resetto tutto, rileggo il post di apertura e rispondo solo a quello, se no non vengo fuori dal ginepraio che si è creato.
Premetto che non sono d'accordo con il neretto perchè io non mai difeso il tipo dicendo poverino, farà tardi, ecc ecc, semmai ho processato le tue intenzioni (mi sarei volentieri goduto lo spettacolo se lo avessero preso a manate...).
Io intendevo che non avrei trovato giusto nè godibile il fatto che si fosse preso qualche schiaffone. Mi fossi trovata in un caso analogo avrei lasciato perdere (giornata buona) o avrei fatto presente che la manifestazione era lecita e lui cafone, magari mandandolo pure fare in culo (giornata storta). Non mi sarei comunque avvalsa dell'aiuto del pubblico per un linciaggio e "sbirri di merda", lo avesse detto, mi avrebbe dato ugualmente fastidio, non lo avrei potuto capire di più di "comunisti di merda", perchè i "comunisti" eran lì per manifestare, gli "sbirri" stavan facendo il loro lavoro (forse per garantire ordine pubblico o per il tr5affico stradale?) e il tizio se aveva tanta fretta poteva informarsi su cosa stesse succedendo e sul prosieguo della manifestazione anzichè bofonchiare all'amico immaginario al telefono frasi inutili e sconnesse.
Ora credo di averti risposto. Ma rileggo indietro ed edito nel caso mi fosse sfuggito qualcosa