dunque esordisco dicendo che con la prima gravidanza ho avuto una produzione scarsissima di latte per cui ho allattato per circa 15 gg e perlopiù tirandolo col tiralatte perchè ricky non si attaccava bene e aveva una fame da lupi per cui ha passato quasi una settimana a piangere dalla fame.....
ora che sto per partorire temo di ritrovarmi nella stessa situazione...
nelle mie gravidanze il seno praticamente non cresce...tipo di solito ho una seconda scarsa e in gravidanza arrivo a seconda piena...na tragedia...
inoltre ho i capezzoli piatti e l'areola piccola...quindi tutti fattori sfavorevoli a un attaccamento corretto del bambino per cui se non si attacca bene o si incazza perchè ha fame e/o il seno forma piu facilmente ragadi e quant'altro
e alla fine è il cane che si morde la coda perchè meno si attaccherà e meno verrà stimolata la produzione di latte, piu piangerà perche avrà fame e quindi io sarò in difficoltà vedendo che non mangia...
insomma mi sto già prefigurando un altro allattamento destinato a fallire....
per questo tipo di conformazione anatomica esistono strategie o "trucchi" per far si che l'attaccamento avvenga in modo funzionale???
esperte accorrete!!!!!! e grazie!!!
problemi di seno
- lenina
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Certo che puoi allattare.
i seni non devono crescere per poter allattare.
E il problema capezzolo piatto è facilmente risolvibile.
Se veramente il bambino fa fatica ad attaccarsi (ma non è assolutamente detto) possono aiutare i paracapezzoli, l'importante è sostituire il contatto pelle a pelle che si perde con altro contatto pelle a pelle.
E sicuramente appena cresciuta un po' la bocchina si riusciranno a togliere.
Hai letto un po' i post in rilievo?
Hai qualche manuale serio sull'allattamento?
Comunque prima di tutto devi crederci.
Sei un mammifero e i mammiferi si chiamano così perchè sono fatti per allattare i figli, donne comprese.
Nessuna scimmia si chiede "potrò allattare".
Purtroppo siamo una specie che per apprendere dovrebbe vedere altre donne accudire i figli e questo non succede ma una buona informazione può assolutamente sopperire
Sappi che un seno grosso può essere molto più problematico di uno piccolo per l'attacco, idem un capezzolo molto grosso perchè il bimbo se è piccolo può faticare a tenerlo in bocca.
Un capezzolo piatto si risolve davvero senza problemi se si è giustamente preparate (e magari si cerca un buon supporto)
i seni non devono crescere per poter allattare.
E il problema capezzolo piatto è facilmente risolvibile.
Se veramente il bambino fa fatica ad attaccarsi (ma non è assolutamente detto) possono aiutare i paracapezzoli, l'importante è sostituire il contatto pelle a pelle che si perde con altro contatto pelle a pelle.
E sicuramente appena cresciuta un po' la bocchina si riusciranno a togliere.
Hai letto un po' i post in rilievo?
Hai qualche manuale serio sull'allattamento?
Comunque prima di tutto devi crederci.
Sei un mammifero e i mammiferi si chiamano così perchè sono fatti per allattare i figli, donne comprese.
Nessuna scimmia si chiede "potrò allattare".
Purtroppo siamo una specie che per apprendere dovrebbe vedere altre donne accudire i figli e questo non succede ma una buona informazione può assolutamente sopperire
Sappi che un seno grosso può essere molto più problematico di uno piccolo per l'attacco, idem un capezzolo molto grosso perchè il bimbo se è piccolo può faticare a tenerlo in bocca.
Un capezzolo piatto si risolve davvero senza problemi se si è giustamente preparate (e magari si cerca un buon supporto)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
io non sono un'esperta, ma non ho un gran seno (una terza scarsa), non mi è cresciuto poi chissachè in gravidanza, ho l'areola piccola: e ho allattato in via esclusiva per 4 mesi, pur lavorando
Questo per dirti che quelle cose non sono cose impeditive all'allattamento, te lo dico in questo senso
Poi per il resto, passo che sono ignorante
Questo per dirti che quelle cose non sono cose impeditive all'allattamento, te lo dico in questo senso
Poi per il resto, passo che sono ignorante
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)