Vogliamo parlare un momento anche dei bambini, dei ragazzini e dei ragazzi che si comportano "bene" e che hanno fatto proprie le regole della convivenza?
Di quelli (e sono la maggioranza) che hanno rispetto di se stessi e degli altri e che rimangono frastornati quando si accorgono che ai compagni, diciamo più scavezzacolli, nulla accade?
Potrebbe passare il messaggio: se mi comporto "bene" o "male" nulla cambia?
I miei figli questa domanda me l'hanno posta spesso ed è una gran fatica rispondere ed essere credibili.
il cambiamento
Moderator: laste
- micmar
- Ambasciatore

- Posts: 4443
- Joined: Wed Dec 26, 2007 11:42 am
questo è l'altro rischio, non credo si debba fare mai finta di nulla, ma penso che la reazione debba essere anche commisurata alla persona.claudia wrote:Vogliamo parlare un momento anche dei bambini, dei ragazzini e dei ragazzi che si comportano "bene" e che hanno fatto proprie le regole della convivenza?
Di quelli (e sono la maggioranza) che hanno rispetto di se stessi e degli altri e che rimangono frastornati quando si accorgono che ai compagni, diciamo più scavezzacolli, nulla accade?
Potrebbe passare il messaggio: se mi comporto "bene" o "male" nulla cambia?
I miei figli questa domanda me l'hanno posta spesso ed è una gran fatica rispondere ed essere credibili.
ho avuto studenti iperattivi, che faticavano molto a stare fermi e seduti, dai quali pretendevo le cose in maniera diversa.
studenti che invece erano disciplinati da cui magari pretendevo cose diverse.
spesso spiego anche il motivo o comunque lo faccio privatamente con i ragazzi che chiedono il motivo della disparità di comportamenti.
non credo ci debba essere sempre un'unica risposta a una domanda, penso ci debba essere solo un unico obiettivo.
la teoria delle intelligenze multiple mi è sempre piaciuta molto.
quindi nelle mie classi ci si comporta bene, ma ognuno ha margini di movimento commisurati alla propria indole.
- micmar
- Ambasciatore

- Posts: 4443
- Joined: Wed Dec 26, 2007 11:42 am
ci sono poi insegnanti asoolutamente incapaci di tenere le classi ma questo è un altro discorso :frusta:claudia wrote:Vogliamo parlare un momento anche dei bambini, dei ragazzini e dei ragazzi che si comportano "bene" e che hanno fatto proprie le regole della convivenza?
Di quelli (e sono la maggioranza) che hanno rispetto di se stessi e degli altri e che rimangono frastornati quando si accorgono che ai compagni, diciamo più scavezzacolli, nulla accade?
Potrebbe passare il messaggio: se mi comporto "bene" o "male" nulla cambia?
I miei figli questa domanda me l'hanno posta spesso ed è una gran fatica rispondere ed essere credibili.

