quale fede?

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Moderator: Paola

kida

Post by kida »

lenina wrote:Beh ma invece di portare avanti questa idea non bisognerebbe cercare di andare oltre.
è un bimbo italiano di altre fedi?
è una cosa così scandalosa?
qui si molto scandalosa e ti dirò di più quoto quello scritto da monica qui sotto perchè rispecchia un pò il clima che c'è nella mia zona a noi non è capitato perchè comunque entrambi i bambini sono battezzati , come ho detto io sono in fase dubbiosa ultimamente, ma i bambini hanno frequentato un asilo paritario a stampo cattolico senza problemi da parte nostra però il clima è quello che descive monica purtroppo
Monica71 wrote:Anche nel mio piccolo paesello pressioni oltre limiti per il battezzare i figli, oggi ad esempio Maura ha i compagni che fanno la prima comunione e a le stanno facendo pesare tantissimo il fatto di non essere battezzata e non seguire quella strada.
Commenti e frasette fastidiose ed ipocrite le stiamo ingoiando a più riprese per la nostra scelta con un fervore che ci fa chiudere ancora più a riccio sulla nostra linea.

Roberto ha subito talmente tante pressioni (era l'unico nella classe) che alla fine ha deciso (l'anno scorso) di volersi battezzare e sta seguendo il catechismo per la cresima.

Luca ha finalmente acquisito un compagno mussulmano e non è più solo quindi spero non si faccia influenzare anche lui dai commenti cattivelli in classe dei figli che ripetono cretinate sentite a casa tipo "tu non dovresti festeggiare il natale".

Io lavoro in una scuola paritaria gestita da suore che mi ripetono lo scempio che per loro ho fatto ogni giorno e il mio mandare i bambini alla statale lo vedono come un insulto nei loro confronti.

Quello che mi innervosisce è proprio il fatto che si accetta di più l'ipocrisia e la falsità e che invece non si sopporta che una persona non riesca a fare una cosa alla quale non crede e che per rispetto anche nei loro confronti non la fa.

Questo "Dio" se esiste spero faccia prima o poi piazza pulita di regali, soldi, altari, cerimonie, abiti, profumi, falsità, riti e tutto quello che si scontra con le belle parole d'amore che che dichiara di credere in lui professa.
Monica ti quoto la frase in grassetto, io piuttosto di vedere persone che vanno in chiesa solo per fare la sfilata di moda della domenica e se ci vado io vestita in modo tranquillo e normale mi squadrano, oppure gente che in chiesa parla dei proprio affari preferisco tanto starmene a casa e essere cristiana nella vita quotidiana, essere una brava madre e moglie

certa gente ci va solop er farsi vedere o per abitudine ma se gli chiedi il perchè non ti sa rispondere
Azur
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Post by Azur »

Paola M. wrote:Io ho voluto che i miei figli fossero battezzati, benché io agnostica, perché volevo che avessero la possibilità di frequentare la comunità cristiana, di cui è impregnata la nostra realtà (dalla scuola ai momenti ludici qui gira tutto attorno all'oratorio) con la scolarizzazione qualora ne avessero avuto la necessità.

(...)

Queste decisioni a mio avviso aspettano loro, nulla ha a che vedere con la mia coerenza, io lo specifico che non sono cristiana, meno che mai cattolica, ma che ho fatto tutto il percorso perché così si usava, che mantengo il senso del divino ma che non mi riconosco in una religione. E nessuno mi venga a dire che in prima elementare non sanno scegliere e deve scegliere il genitore, perché poi i disagi della nostra scelta pesano su di loro e non è giusto.
il mio percorso è stato come quello di Paola.
Piccolissimo paese, benché il clima sia "mitigato" dalla vicinanza a una grande città, da cui la scelta di cedere alle pressioni familiari e battezzare comunque la grande, 11 anni fa.

(Fosse nata ora, sinceramente non l'avrei fatto, perché in questi anni la società locale è cambiata tantissimo, proprio in quanto a composizione ed eterogeneità, il paese è cresciuto a velocità vertiginosa da 2.ooo a 3.ooo abitanti, e molte dinamiche sono cambiate)

La scelta di fare catechismo è stata poi sua, ed è stata ovviamente dettata dall' "indole sociale" (catechismo=occasione di vedere le amiche e di fare qualcosa insieme, e perdere occasioni sociali ai suoi occhi è un gravissimo delitto ;), oltre che, comunque, da un effettivo interesse nella religione (che, anche se non posso sostenere o accompagnare, non ritengo nel suo interesse ostacolare o eliminare sul nascere)

Il piccolo è un'altra storia, più altalenante nel desiderio di socializzazione a tutti i costi, quindi si vedrà l'anno prossimo...
veruz wrote:io e diego non crediamo. Quindi non abbiamo battezzato nostro figlio. Ma abitiamo in una grande città. E ora, leggendo i vari post e pensando che molto probabilmente andremo a vivere in una piccola realtà che conosco molto bene, penso che non sarà facile! Che dovremo riflettere e attrezzarci e prendere decision lucide perché niente è scontato. Perché le decisioni per principio, seppur ritenute giuste, non le voglio prendere sulla pelle di mio figlio! Ci rifletterò ..
questo è stato il "principio" che ho fatto mio, anche se non sempre mi è stato facile seguirlo...

Però sinceramente, ora, dopo l'"evoluzione" del nostro piccolo paese, discriminazioni e differenze sui bambini non ne vedo proprio.
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Monica71
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Post by Monica71 »

Io in questo momento sto ascoltando la messa trasmessa con l'amplificatore dal parroco del paese che la impone a tutti volenti o nolenti.

E' una cosa che accade sempre più spesso, la settimana scorsa sentivo il coro rimbombare dentro casa e abito nella periferia.
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