Che cos'è
Il Piano educativo individualizzato (P.E.I.), è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione.
*
Chi lo fa
*Il P.E.I. deve essere formulato, congiuntamente
dagli operatori sanitari individuati dalla ASL ,
dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola
con la partecipazione dell'insegnante operatore psico-pedagogico, ove presente,
in collaborazione con i genitori o gli esercenti la potestà parentale dell'alunno.
*
Cosa contiene
Il P.E.I. tiene presenti i progetti didattico-educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati, nonché le forme di integrazione tra attività scolastiche ed extrascolastiche e contiene gli interventi finalizzati alla piena realizzazione del diritto all'educazione, all'istruzione ed integrazione scolastica dell'alunno in situazione di handicap.
Tali interventi possono essere:
i progetti didattico-educativi, riabilitativi e di socializzazione;
la programmazione didattica individualizzata;
le forme di integrazione tra attività scolastica ed extrascolastica;
l'orario generale della scuola e di permanenza dell'alunno in situazione di handicap;
l'organizzazione integrata dei servizi eventualmente presenti di trasporto, mensa, sostegno, assistenza, accompagnamento, rabilitazione;
i progetti di continuità;
I progetti di orientamento.
un nuovo percorso
Moderator: laste
- tessa
- Ambasciatore

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NOISTREGA N.1:ehehe:
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
- la yle
- Ambasciatore

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grazie per le info!
come è andata? siamo servite???
come è andata? siamo servite???
lui 31 agosto 2000
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
- tessa
- Ambasciatore

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Non si può forzare più di tanto, ma a piccoli passi ce la facciamo.
NOISTREGA N.1:ehehe:
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)