Le famiglie... stressate?

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Moderator: Paola

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LauraDani
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Post by LauraDani »

Paola M. wrote:Per il mancato rispetto verso quello che VOGLIONO i bambini.
Immagino quelle giovani coppie appena fidanzate ove l'uno cerca di soddisfare il più possibile le esigenze dell'altro, cosa che non succede con un bambino, per il quale si pensa che ogni desiderio sia un cappriccio e che ogni capriccio sia il male assoluto...
non riesco a condividerla in toto, questa affermazione
secondo me questo è solo un aspetto del "problema"
perchè se è vero che spesso facciamo fare ai bambini le cose che solo per noi sono divertenti-importanti-interessanti ecc. e non rispettiamo i loro sentimenti, per me è vero anche che c'è un fattore stanchezza
sol wrote:... La stanchezza, però, è lì, grida vendetta, i propositi- di solito- sono ottimi, la pratica vacilla....
Roberta wrote:...Davide e' iperattivo, e ti assicuro che tutta la sua iperattivita', esuberanza e via dicendo consuma me. Ci sono giorni in cui veramente non ce la faccio piu' e che per una cretinata sbotto con un urlo. Ma magari sono 8 ore che lui e' esattamente fuori di testa (quando gli vengono i suoi momenti ti assicuro che sembra fuori di testa) ed io alla fine non ho piu' l'energia per controllarmi.
ed è vero, per me, che alla fine si tratta di scegliere (ho energia tot, meglio dedicarla a Daniela piuttosto che a pulire casa, ad esempio), ma è anche vero che a volte proprio è difficile lasciarla da parte, come dice Ila.
E non sempre si può dire "chissenefrega" e conciliare anche il desiderio mio di adulto di sbattermene con la frustrazione di non poterlo fare, la rottura di palle di dover fare qualcosa che non mi va ma devo fare e in più il fatto che, magari, ho un bambino che mi sta chiedendo altre energie, ecco, non è per niente facile
A volte è difficile, richiede davvero tanto tanto autocontrollo, almeno a me, e credo che il fatto che loro siano più piccoli costituisca una facile scorciatoia per consentirci di perderlo, questo controllo. In peggio.
Mi spiego: anche se sono sfatta dalla stanchezza, non dico a mio marito "sei un rompicoglioni atomico", e se per caso glielo dico poi gli chiedo scusa, perchè non ritengo la mia stanchezza una valida giustificazione.
Invece con i bambini questo meccanismo non funziona
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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candyda
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Post by candyda »

Paola M. wrote:
A volte non fa male partire da casa coi bambini (in una situazione ludica) e dire loro: oggi comandi tu, è un bel rischio ma se ci si prova secondo me non fa malissimo.

Quest'estate con Giada abbiamo fatto un patto: al mare e in montagna comandava lei!
Nel senso che decideva lei quando mangiare, quando giocare, quando lavarsi, ecc.
Lei è stata felicissima di questo, e le cose le abbiamo fatte tutte lo stesso.
E se poi ci si sporca non importa, se ci si macchia la maglia non importa, se si rotola nella sabbia appena lavata vuol dire che si laverà di nuovo!
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LauraDani
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Post by LauraDani »

ma io non credo che uno arrivi a insultare i figli perchè si sporcano la maglietta
penso che se arriva a tanto è perchè c'è tutto un qualcosa dietro, per cui quella è la classica goccia
cioè, qualche matta che sacrifica tutto per i merletti sangallo ci sarà anche, ma io non vedo questo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

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