Il futuro (pesante, nel caso bannatemi!)

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Allibita
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Post by Allibita »

Stregatta wrote: Io sono tra le fortunate, non ho potuto continuare gli studi e sono andata a lavorare appena finita la scuola egia lavoravo da quando avevo 16 anni, quandi ho gia esperienza sul lavoro, mi preoccupano le persone che possono permettersi di studiare che finiranno a 30 anni e si ritroveranno a lavorare tutta la vita per arrivare alla pensione ( se ci arrivano) che gli pssa permettere di vivere.

Mha..se proprio si deve meglio preoccuparsi prima per sè stessi..leggendo La Stampa questa mattina non ho potuto fare a meno di pensare al tuo post..


Pare proprio che a salvare la patria in mutande dovranno essere i pensionandi. Decine di migliaia di lavoratori che, dopo aver sgobbato fin da ragazzi e pagato contributi previdenziali per decine e decine di anni, arrivati a poche buste paga dal traguardo stanno per sentirsi dire che la loro pensione è diventata un lusso insostenibile. I nullatenenti con yacht a carico, le società municipalizzate che proliferano come funghi velenosi: queste e altre minuzie possono aspettare. La vera urgenza è il taglio di un diritto maturato, e autofinanziato, per tutta una vita.

E’ un’ingiustizia, quindi si farà. Nel più totale disprezzo dei progetti di quelle persone, che ora rischiano di annegare nell’incertezza insieme con le loro famiglie. Un’ingiustizia e anche un controsenso: come riusciranno i giovani a entrare nel mondo del lavoro, se si impedisce ai diversamente giovani di uscirne? Le ragioni della scelta sono fin troppo facili da comprendere. I pensionandi non hanno una lobby che li tuteli e non godono neppure di simpatia sociale. Come gli anziani in genere. Con il prolungamento della vita media, la società sembra quasi imputare loro la colpa di non voler morire. Di questo passo guadagnerà seguaci la provocazione dello scrittore inglese Martin Amis, che in un’intervista alla Bbc propose di rimettere in ordine i conti dello Stato Sociale sopprimendo i cittadini al compimento dell’ottantesimo anno. Va bene tutto (insomma, quasi tutto). Ma un Paese di privilegiati come il nostro eviti almeno di mettere alla gogna degli individui che hanno la sola colpa di aver creduto nelle leggi.

Massimo Gramellini
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]

"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]


"no ormai io
penso inlingua
"
Stregatta
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Post by Stregatta »

Allibita wrote:Mha..se proprio si deve meglio preoccuparsi prima per sè stessi..leggendo La Stampa questa mattina non ho potuto fare a meno di pensare al tuo post..


Pare proprio che a salvare la patria in mutande dovranno essere i pensionandi. Decine di migliaia di lavoratori che, dopo aver sgobbato fin da ragazzi e pagato contributi previdenziali per decine e decine di anni, arrivati a poche buste paga dal traguardo stanno per sentirsi dire che la loro pensione è diventata un lusso insostenibile. I nullatenenti con yacht a carico, le società municipalizzate che proliferano come funghi velenosi: queste e altre minuzie possono aspettare. La vera urgenza è il taglio di un diritto maturato, e autofinanziato, per tutta una vita.

E’ un’ingiustizia, quindi si farà. Nel più totale disprezzo dei progetti di quelle persone, che ora rischiano di annegare nell’incertezza insieme con le loro famiglie. Un’ingiustizia e anche un controsenso: come riusciranno i giovani a entrare nel mondo del lavoro, se si impedisce ai diversamente giovani di uscirne? Le ragioni della scelta sono fin troppo facili da comprendere. I pensionandi non hanno una lobby che li tuteli e non godono neppure di simpatia sociale. Come gli anziani in genere. Con il prolungamento della vita media, la società sembra quasi imputare loro la colpa di non voler morire. Di questo passo guadagnerà seguaci la provocazione dello scrittore inglese Martin Amis, che in un’intervista alla Bbc propose di rimettere in ordine i conti dello Stato Sociale sopprimendo i cittadini al compimento dell’ottantesimo anno. Va bene tutto (insomma, quasi tutto). Ma un Paese di privilegiati come il nostro eviti almeno di mettere alla gogna degli individui che hanno la sola colpa di aver creduto nelle leggi.

Massimo Gramellini

Sono d'accordissimo, e guarda straquoto il tutto.. i miei nonni hanno lavorato una vita intera e si ritrovano con una pensione da fare impressione...
Ti dico, io oltre il conto che ho alle poste ho un librett postale dove ogni tanto butto dentro qualcosa, a volte sono 10 € e conto che quelli resteranno li per sempre.. perchè non so davvero se dopo aver lavorato tutta la vita riuscirò a prendere la pensione..e a quei maledetti basta 1 giorno per prendere un vitalizio altissimo... non sono invidiosa ci mancherebbe.. sono schifata e disgustata.. io fondamentalmente sto bene, devo mantenere la mia casa, e siamo io e mia sorella.. tra poco lei non avrà più il lavoro, e per fortuna che abbiamo una casa di proprietà.. ma anche questo perchèp il mio povero nonno ha lavorato fino alle 4 della mattina tutti i giorni con mio babbo e i suoi fratelli dopo ore e ore sui cantieri (faceva il muratore) altrimenti addio casina.. e entra pure affitto.. io sono fortunata.. mi sento fornutata.. ma perchè sopravvivo.. una persona non dovrebbe essere costretta a sopravvivere..
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Linda Eva
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Post by Linda Eva »

Ogni tanto provo a dere una letta a questo post, ma pur trovando l'argomento interessantissimo, non riesco a stare qui più di 2 minuti....è più forte di me!!!!
Sono schifata di quento sta succedendo, sono preoccupata per il mio futuro e per quello dei miei bambni. Non so se arriverò mai alla pensione con uin lavoro a tempo indeterminato.
Ho fatto vari lavori, ma sempre con situazioni capestro come mansioni da "tuttofare-segretaria-pulizie" in aziendine che pretendevano mantenessi il contratto d'agenzia con partita iva per una cifra di meno di 900euro lorde al mese, venditrice di linee telefoniche, insegnante dui corsi di qualificazione Office automation e patente europea per il Pc, Cassiera in un locale (in nero, però) e all'occasione anche barista! ecc, ecc....

Poi, improvvisamente, si sblocca la situazione nella scuola Primaria e riesco a lavorare a sufficienza per pagare da sola il mio affitto anche con sequenze incerte, ma viavia sempre più frequenti e lunghe di contratti a T.D. nelle scuole fino a maturare il punteggio massimo ogni anno negli ultimi 6 anni e salgo ogni 2 anni la graduatoria fino a che..................
Quest'anno al rinnovo mi ritrovo 16 posti in giù, classi in diminuzione ovunque, futuro lavorativo sempre più incerto e marito a rischio "esternalizzazione" del suo ramo in azienda....
Ne parliamo con lui quasi tutti i giorni, e sono davvero scoraggiata.

E in tutto ciò, ringrazio il cielo che almeno i miei, pure insegnanti, hanno vissuto una stagione in cui hanno potuto fare investimenti, sia pure con sacrifici a cui ha partecipato tutta la famiglia, noi figli compresi con rinunce quotidiane, e ora riusciamo nonostante tutto a farci porzioni di vacanze di tutto rispetto (e gratuite) al mare e in montagna solo grazie a ciò che loro hanno costruito per noi e che noi non riusciremo a costruire per i nostri figli!!!!!

Scusate per questa incursione a gamba tesa, forse un po' OT, ma come dicevo mi è difficile riuscire a seguire tutta la discussione, mio dà il voltastomaco (NON CIO' CHE DITE VOI, MA SOFFERMARMI TROPPO A LUNGO SULL'ARGOMENTO :-() , però volevo esprimere anche un po' del mio disappunto su tutto questo.....
[font=&amp]
Tartarughino 2 Ottobre 2007[/font]
[font=&amp]
[/font]
[font=&amp]Torello 27 Giugno 2010

***[/font]


[font=&amp]Le mamme e i papà sono felicissimi di spalmarsi addosso i figli, di farseli dormire vicino, di allattarli a richiesta(...) i bambini, sentendosi più sicuri, piangono meno e si costruiscono un'immagine del mondo più serena. Li cercano e li coccolano gratis, prima ancora che il bambino ne faccia richiesta frignando.[/font]
[font=&amp](da Io Mi Svezzo Da Solo - L. Piermarini)[/font]


[font=&amp]L'adulto passa accanto a questo mistico amore senza riconoscerlo: ma badate, quel piccino che vi ama crescerà e scomparirà. Chi vi amerà come lui? Chi vi chiamerà andando a letto, dicendo affettuosamente -Stai qui con me-, anziché con indifferenza -Buonanotte-? Chi desidererà altrettanto ardentemente starci vicino mentre mangiamo, soltanto per guardarci? Noi ci difendiamo da quell'amore e non ne troveremo mai un altro uguale![/font]
[font=&amp](da Il Segreto dell'Infanzia M. Montessori)[/font]
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