La politica, questa sconosciuta.

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LauraDani
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Post by LauraDani »

Mirko e i furetti wrote:è...se chi delega lo facesse con cognizione di causa.
a quel punto non avrei da lamentarmi minimamente su chi sale al potere.
puoi dire che questo succede?
sei certo che la cognizione di causa che hai in mente tu sia meglio della spinta che anima chi a destra vota il Berluskaiser e chi a sinistra vota ... boh, ora mi sfugge il nome di qualcuno di rappresentativo :ehehe:
comunque a me piace l'oligarchia, fa molto Atene, e infatti lì le "masse" non votavano proprio (scherzo, dai, però...)
e poi non è chiaro chi educa chi e soprattutto come
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

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Mirko e i furetti
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Post by Mirko e i furetti »

LauraDani wrote:sei certo che la cognizione di causa che hai in mente tu sia meglio della spinta che anima chi a destra vota il Berluskaiser e chi a sinistra vota ... boh, ora mi sfugge il nome di qualcuno di rappresentativo :ehehe:
comunque a me piace l'oligarchia, fa molto Atene, e infatti lì le "masse" non votavano proprio (scherzo, dai, però...)
e poi non è chiaro chi educa chi e soprattutto come
non lo so.
ho solo la presunzione di pensare che informarsi sui programmi, tanto per cominciare, di chi si candida potrebbe esser un buon punto di partenza.

questa, per esempio, è la cognizione di causa che ho in mente.

o anche quella di pensare, per fare un esempio, che una posizione importante come quella sul nucleare (pro o contro) uno dovrebbe avercela PRIMA che dall'altra parte del mondo si scateni un terremoto che scatena la sindrome del nucleare. e soprattutto farsela in maniera razionale.

primo perché (nel caso del si) se quel terremoto non c'era oggi in giappone ma fra 40 anni in italia sarebbero stati i nostri nipoti a pagarne le conseguenze.

secondo (sempre nel caso del si) perché si poteva evitare di votare una coalizione di governo che, nel suo programma, aveva il nucleare.

è questo quello di cui parlo quando dico massa senza cognizione di causa.

saluti critici
Mirko
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piccole piratesse crescono...
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questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


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c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
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LauraDani
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Post by LauraDani »

Mirko e i furetti wrote:...a me starebbe anche bene un sistema a "delega democratica" come il nostro se chi delega lo facesse con cognizione di causa
scusa, questo passaggio me l'ero un pò perso
ma allora la tua soluzione qual è?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

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