Vediamo di capirci però France, dobbiamo dividere l'ideologia dalla sua applicazione, sennò non ne usciamo.France wrote: Non è assolutamente vero (secondo me) ciò che ha scritto sol, ovvero che la mancanza di solidarietà è l'antitesi dell'essere di sinistra,quelli di sinistra sono solidali in alcuni casi e non lo sono in altri,come il resto della popolazione a prescindere dall'ideologia.
Il comunismo, o meglio le ideologie di ispirazione socialista (così includiamo anche parte del fascismo) si fondano sul concetto di uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, oltre che giuridico, pertanto è insita nelle loro finalità la solidarietà verso la parte debole della società. Quindi in questo sta l'antitesi ossia nel non seguire le fondamenta del proprio credo politico e NON si può prescindere assolutamente dall'ideologia se si vuole essere COERENTI.
Che per la destra sia addirittura un disvalore non mi pare proprio vero
Se leggi bene ho messo VEDESI LEGA LOMBARDA.
L'essere solidali NON vuol dire aiutare qualcuno a compartimenti stagni, immagino che anche Hitler con qualche categoria di persone, fossero solo i suoi nonni, si sia dimostrato solidale. La solidarietà è per sua definizione "un gesto gratuito e attivo verso chiunque ha bisogno indipendentemente dall'estrazione sociale, dalla provenienza, dalla religione o dal sesso". Aiutare i terremotati dell'aquila e poi voler ghettizzare i bambini stranieri nelle classi ponte (l'ha chiesto forza nuova a Milano) NOn è essere solidali.come quelli di Forza Nuova sono andati ad aiutare i terremotati dell'Aquila portando cibo e vestiario.
Ma qualcuno di destra cosa vorresti che ti dicesse se non quello che dicono i vari Berlusconi, Bossi, Santanché ecc?PS: Io che difendo la destra, roba da matti...
Mi piacerebbe piuttosto che intervenisse anche qualcuno di destra.
Non l'ho capita questa, tutte le ideologie finché non applicate sono utopie, ce ne sono a migliaia, poi si prova a d applicarle e si vede se funzionano, il comunismo non ha funzionato.I comunisti non dicono che nelle intenzioni loro erano più bravi, dicono che il comunismo non è mai stato applicato perché trattasi di utopia
Secondo Sol sinistroide, secondo me nulla se non incoerente.Vorrei poi fare una domanda: quello che vorrebbe una redistribuzione economica, che vorrebbe il ripristino di tutti i diritti dei lavoratori, che è solidale con le lotte operaie, con i precari, i disoccupati, i cassintegrati ma che alla fine non è interessato ai diritti negati dei poveri migranti, come dev'essere considerato?
Io, ad esempio, fatico a essere solidale con chi nella povertà e nel disagio sceglie come stile di vita "il delinquere" (vedesi alcuni nomadi) ma immagino che nessuno vorrebbe essere nato lì piuttosto che a casa mia.

