mi piace molto questa tua riflessione, mi sta dando da pensare...veruz wrote:rispetto a se stessi.
mi manca e vivo questa mancanza con grande malinconia, come se in fondo prima o poi, io lo avessi sperimentato.
e invece ho ricordi di me sempre scissa tra due opposti dei quali non intravvedo possibilità di integrazione: dimensioni esistenziali, desideri, progetti di vita..
oggi son qua alle prese con l'incapacità di vivere con equilibrio la mia doppia vita di mamma lavoratrice e intimamente non faccio altro che cercare il modo per liberarmi di quella parte che ora non riesco a gestire, mettendo in atto escamotage di ogni tipo per far prevalere definitvamente l'una(mamma) sull'altra.
poi la lotta ricomincia, individuo un nuovo obiettivo, che si avvicina molto ad un'ossessione, e le mie energie si concentrano lì, a discapito della possibilità di vivere il presente.
io, poi li raggiungo sti obiettivi, ma ora vorrei anche trovare una direzione, sì comprensiva di deviazioni, ma almeno un pò di continuità me la voglio concedere. E anche alla mia famiglia.
Come vi vivete voi NM questo senso di integrazione?
sempre più spesso mi assale il dubbio, il timore che io le risorse per pagare il pedaggio di questa strada non ce li ho..
senso di integrazione
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