Barbara. wrote:X dormire l ho detto io che l andavo a prendere anche se lei non voleva ma nemmeno tenerla in classe seduta? La classe è piano terra.
ma non è tanto quello che potrebbe fare lei quanto quello che potrebbe succedere nell'ambiente.
Metti tutti gli altri che si muovono e giocano, e qualcuno le cade addosso?
succede decine di volte al giorno, senza conseguenze,
ma in questo caso potrebbe averne...
Barbara. wrote:Allora se la mandavo con stampelle dato che è fasciata la posso o prendere? Cosa cambia dal gesso!
Secondo me no.
se è un arto superiore sì.
inferiore secondo me no.
Ma almeno il gesso protegge comunque la fasciatura no.
In generale però se un bimbo ha problemi non possono occuparsene perchè non rientra nelle loro responsabilità (diverso è ovviamente se il bimbo ha un problema cronico o un'invalidità ma li anche la classe viene fatta appositamente con meno bambini o con un assistente in più)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Barbara. wrote:Allora se la mandavo con stampelle dato che è fasciata la posso o prendere? Cosa cambia dal gesso!
Forse cambia che il gesso protegge meglio e se prendi una "botta" il danno é minore. Lo scorso hanno Francesco è rimasto 20 giorni a casa con il tutore per la clavicola rotta anche se poteva camminare e mangiare da solo ma si correva il rischio di una spinta o di una caduta accidentale.
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.