Parliamo di pubblicità ...
Moderator: Paola
- dadamarsia
- Ambasciatore

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- Joined: Wed Dec 30, 2009 11:15 am
io sarò scema, ma mi piace la pubblicità proprio per capire il modo in cui cercano di farci "fessi"
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbyf.lilypie.com/M8lHp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Kids Birthday tickers" /></a>
alla fine è cresciuto lo stesso. questo bambino qui invece lo vogliamo far crescere sereno? (Silvia)
p.s.: mi chiamo marzia, mai stata marisa, giuro!!!:cisssss:
Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. B.Russel
anche il ticker del peso ha dato forfait....
alla fine è cresciuto lo stesso. questo bambino qui invece lo vogliamo far crescere sereno? (Silvia)
p.s.: mi chiamo marzia, mai stata marisa, giuro!!!:cisssss:
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- Ipomea
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Io mi sono sempre chiesta come mai questo abisso tra pubblicità cartacea, quella fatta di immagini (che cattura molto di più il mio interesse per motivi fotografici) e quella video.
Un'immagine per colpire deve contenere un messaggio, essere incisiva e avere la simbologia che serve a passare il messaggio.
Storicamente per i più grandi fotografi è una sfida.
Perchè invece quella video sembra un inno alla stupidità?
Ce ne sono alcune di fatte bene e divertenti, ma altre fanno piangere.
Un'immagine per colpire deve contenere un messaggio, essere incisiva e avere la simbologia che serve a passare il messaggio.
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Perchè invece quella video sembra un inno alla stupidità?
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NUOVO SITO http://www.cristinavisentin.it
http://www.brancoottico.fineartlabo.com
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- Yiddishmama
- Ambasciatore

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A questa del Clearblue avevo fatto caso anch'io e mi aveva irritata quell'"è facile". Secondo me è vagamente disonesto, come messaggio.ginger wrote:Semplicemente credo che la maggior parte della persone che fanno la spesa sono mamme e quindi è normale che le pubblicità si rivolgano a loro.
Poi è ovvio che il prodotto va venduto, per esempio nel caso del tenerone non possono mica dirti che è buonissimo, ma che va consumato con moderazione.
Nessuna pubblicità sarà mai realistica.
Pensa che io vorrei prendere a sassate quelli che hanno fatto la pubblicità del clearblue per l'ovulazione che dice "cerchi un bambino? è facile". Però mi rendo anche conto che non potevano dire "cerchi un bambino? spendi un pacco di soldi in clearblue, ma sappi che non vuol dire che avrai dei risultati".
E quella in radio? Sembra per deficienti? Quando tipo "spiega" l'immagine? "Ciao, sono l'uccellino amico di Del Piero e volevo dirvi di bere acqua Uliveto" :occhiodibue:Ipomea wrote:Io mi sono sempre chiesta come mai questo abisso tra pubblicità cartacea, quella fatta di immagini (che cattura molto di più il mio interesse per motivi fotografici) e quella video.
Un'immagine per colpire deve contenere un messaggio, essere incisiva e avere la simbologia che serve a passare il messaggio.
Storicamente per i più grandi fotografi è una sfida.
Perchè invece quella video sembra un inno alla stupidità?
Ce ne sono alcune di fatte bene e divertenti, ma altre fanno piangere.
Io uguale.dadamarsia wrote:io sarò scema, ma mi piace la pubblicità proprio per capire il modo in cui cercano di farci "fessi"
E mi deprimo quando vedo cose tipo De Sica e Belen, perché se ci hanno tormentato per mesi è evidentemente perché per una come me che non prenderebbe mai Tim APPOSTA perché c'è quella pubblicità, evidentemente ce ne sono dieci per cui funziona. Ma chi sono costoro?
Ho mille libri sotto il letto, non leggo più. Ho mille sogni nel cassetto, non lo apro più.
G. Togni
G. Togni