Sì, che bei ricordi, anche la corda in gruppo, il gioco dell'elelastico tra le gambe partendo dalle caviglie fino alle cosce e saltandoci dentro con delle figure particolari...
Ieri uscendo con i miei compagni "fedales 71" per la Questua ho provato a chiedere se la ricordavano e anche loro se la sono dimenticata.
Che bello il profumo d'infanzia!
Gioco palla-muro?
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- Barbara.
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L'elastico l'ho visto ad 1 ragazza con 2 bimbe farlo, mi è venuta voglia e mi sono già attivata. L'unica cosa è che non ricordo più le figure, se non che non dovevi usare le mani per alzarlo ma sempre i piedi!Monica71 wrote:Sì, che bei ricordi, anche la corda in gruppo, il gioco dell'elelastico tra le gambe partendo dalle caviglie fino alle cosce e saltandoci dentro con delle figure particolari...
Ieri uscendo con i miei compagni "fedales 71" per la Questua ho provato a chiedere se la ricordavano e anche loro se la sono dimenticata.
Che bello il profumo d'infanzia!
- LauraDani
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io a elastico ho giocato tantissimo!
mentre saltavi dovevi dire anche la filastrocca
era bellissimo!
http://www.bresciabimbi.it/2009/10/07/i ... lelastico/
mentre saltavi dovevi dire anche la filastrocca
era bellissimo!
http://www.bresciabimbi.it/2009/10/07/i ... lelastico/
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)