"Etichettare" i figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
caterina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17805
Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
Contact:

Post by caterina »

Io tendo ed etichettare molto.
Rachele per me è patata lessa, e glielo dico ridendo.
Io ero patata lessa quanto lei, lo vedo dai filmini e me lo raccontano.
E lo sono tutt'ora. Non so usare il mio corpo, mi pare di avere sempre una scopa su...hai capito ahahahah!

rachele è un pò così, e io glielo dico ridendo e giocando, perchè è una patatone, è immobile come un masso.
Mio marito la chiama U RUMML che in dialetto tarantino significa "il masso, la pietra".

Non voglio che si senta impedita, ma viene proprio spontaneo!
Per altre cose invece è sveglissima, e poi è meravigliosa, e glielo diciamo sempre che è il nostro sole.
Ma se uno ha un difetto, non vedo perchè non imparare a scherzarci su, anche con gioia.
Image

"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
kida

Post by kida »

cate ma scherzarci con gioia è giusto e non ci vedo niente di male ma tantissime volte le etichette sono negative e restano tali è questo che a me da molto fastidio
User avatar
caterina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17805
Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
Contact:

Post by caterina »

La mia infatti era una riflessione a voce alta.
Dov'è il limite tra uno scherzare gioiosamente in famiglia e un etichettare facendo compiere una "profezia autoavverante?".
Image

"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
Locked