scontro di civilta':il medio oriente verso il progresso o il fondamentalismo?

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Mirko e i furetti
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Post by Mirko e i furetti »

lav la questione è che quando si parla di scontro di civiltà è implicito che si faccia un discorso "la mia è meglio della tua".
altrimenti nessuno perderebbe tempo a scontrarsi.

per chi come me pensa che "le civiltà" debbano contaminarsi il più possibile è inconcepibile lo "scontro di civiltà".

perché è convinto che "il peggio" di una civiltà è il peggio di alcune persone che la compongono, non "della civiltà".

perché è convinto che trincerarsi a difesa della "propria civiltà" (che beninteso significa il bene e il male della propria civiltà) sia una sconfitta a prescindere.
perché ci si perde il bene dell'altro (che ci arricchirebbe) e anche la possibilità di arricchire con il proprio bene l'altro.

se non ho capito fammi capire che ripartiamo da capo.

saluti volenterosi
Mirko
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piccole piratesse crescono...
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questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


www.NoiMamme.it
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c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
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Paola
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Post by Paola »

Io credo che quel libro sia anacronistico Lavì, forse negli anni '60/'70 quando i reportage erano ancora ad opera degli inviati, quando non c'era Facebook ed internet, quando la religione (qualsiasi, anche quella cristiana) si vendeva e comprava ancora a buon prezzo, aveva un senso parlare di "scontro di civiltà" che sottintende uno scontro di CULTURA.

Ora, che siamo figli del mondo, che lo saremo sempre di più e le civiltà saranno meno definite, ora che si viaggia low coast e anche i barconi a volte arrivano a destinazione senza la nina, la pinta e la Santa Maria, ora che si mangia il sushi a Brescia e la polenta a tokyio, ora che l'identità culturale finalmente s'è imbastrdita (e arricchita) ora non ha più senso.

E la storia ce lo insegna.
Prima siamo nemici dell'Irak e amici dell'Iran.
Poi nemici dell'Iram e amici dell'Irak.
Poi le torri gemelle cadono ad opera degli islamici ma non disturbiamo Ghedafi se gioca a risico, poi vogliamo il crocifisso in camera mentre trombiamo la nipote di mubarak, poi son tutti comunisti eccetto PutRin.

L'unica civiltà che esiste è quella economica e gli scontri ma soprattutto gli incontri, anche recenti, hanno avuto solo l'effetto di far balzare il cane a 6 zampe davanti alla BP.

E intanto laggiù nel mediterrameno sono in fermento, quello vero, anche culturale, mentre noi ci occupiamo di bunga bunga.
Oui, Je suis Zizzià.
annaviola
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Post by annaviola »

Paola M. wrote:
E intanto laggiù nel mediterrameno sono in fermento, quello vero, anche culturale, mentre noi ci occupiamo di bunga bunga.
:testata:
Anna 11 novembre 2006:bacio:

Viola 4 aprile 2009:bacio:
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