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chiccha wrote:Ti capisco frensis.
La difficoltà nello sfogo e le briglie professionali sono state uno dei motivi per cui ho capito che pur amando la tua professione, non sarei stata in grado di svolgerla al meglio.
Mi sarei fatta schiacciare.
Infatti mi sono laureata in servizio sociale, iscritta all'albo, ma ho deciso che non sarei stata una buona assistente sociale, troppo coinvolgimento.
Però tornassi indietro rifarei lo stesso percorso.
Sembra scemo ma amo quelo che ho imparato e chi sono diventata grazie agli studi universitari.
Però conosco i miei limiti.
E per fortuna ciò è avvenuto prima che potessi far danni con le persone.
Lo sai Chicca, mi hai dato uno spunto sul quale pensare e ragionare a fondo...tu sei arrivata a darti una risposta, io ancora no. Non so cosa fare...ma in fondo forse la mia decisione l'ho già presa, devo solo comprendere, come hai fatto tu, che rifarei anche io lo stesso percorso e che amerei comunque le conoscenze che ho appreso all'università!
frensis wrote:più ci rifletto e più penso di averne bisogno come assistente sociale e non come francesca. una valvola di sfogo che sfiati l'ingolfamento emotivo..
L'essere ascoltata non mi manca...
Ma tra l'esser ascoltata e l'esser capita, mio malgrado, sono 2 cose ben diverse...
Tante volte parlocon la mia migliore amica, mia coetanea, parlo più con lei che con mio marito...
E tutte le volte lei ci mette tutta se stessa x capirmi, ma non ci riesce, non ci riesce perchè quello che vivo io è così lontano dalla sua quotidianità che non ci reisce...
Così mi ritrovo sempre ascoltata con un pat pat sulla spalla e nessuno che sia in grado di dirmi: lo sto vivendo anch'io/l'ho vissuto di recente, io ho fatto in questo modo e l'ho risolta, prova anche tu.
E questo mi strazia...mi sento sommersa...
E tu col lavoro che fai ti sentirai sommersa più di me.
L'unico consiglio che posso darti è quello di non farti coinvolgere dalle situazioni che ti trovi davanti.
So che è difficile, x esperienza, io ho pianto tantissimo i primi tempi a lavoro x quanta sofferenza vedevo...
...Al peggio non c'è mai fine...
E' inutile...una fava non potrà mai diventare un cervello.
Mettici amore in tutto quello che fai (grazie mamma)