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Devo dire che io non sono gordoniana, ma alcuni spunti li ho trovati fantastici e mi sarebbe piaciuto proporli a quel severaccio del marito!
guarda, anch'io non lo trovo applicabile in toto al mio modo di vivere il rapporto con lori, inoltre lui è ancora piccino, ma fino ad adesso è stato l'unico libro sull'educazione che ho letto che mi è sembrato veramente interessante.
paolo non è severo, è un papà molto sensibile e attento... ma alla terza pagina ha commentato "che palle, devo leggerlo per forza?"
rispondo un pò a tutte, mio marito non ha letto il libro per lui era troppo teorico e si è stufato subito allora io gli facevo un sunto, però come dicevo in un altro post quando gli ho detto che mi sarebbe piaciuto andare al corso lui non voleva essere escluso da questo rapporto già molto mammone di Andrea vi terrò aggiornate ogni settimana e se mi dimentico tiratemi le orecchie!!!!
Barbara complimenti per aver convinto le educatrici allora poi anche tu ci terrai aggiornate
allora sabato siamo entrati nel vivo dell'approcio gordon, e abbiamo fatto due esercizi molto interessati, nel primo ci ha chiesto di pensare alla nostra infanzia e di ricordarsi un evento felice e uno triste e per ogni evento ricordarsi chi era presente e quale persona ha provocato il sentimento e perchè ad esempio:
quando dicevo a mia mamma che avevo paura del buoi lei minimizzava
oppure s. lucia mi aveva portato in gioco e mia mamma senza chiedermelo lo ha regalato
nel secondo esercizio ci veniva chiesto di elencare sia in positivo che in negativo le affermazioni o i comportamenti che vengono usati quando noi adulti ci confidiamo con una persona, e devo dire che questo ultimo esercizio ci ha colpito moltissimo perchè mentre tutti hanno detto che se una persona minimizza oppure esprime un parere non rischiesto o non ascolta noi non andremo più a confidarci da quella persona è lo stesso comportamento che noi usiamo abitualmente con i nostri figli.