Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
kikkacdc wrote:Oddio Manustefa,mi hai contagiata :cisssss:
Come dicevo:
(autocitazione)
x tutto il resto , finora mi sento un po' kikkacdc!
Grazie per non aver rinunciato a capirmi! :eeeeeeeeeee. :yawn:
Ps. Avete tutta la mia comprensione! :occhiodibue:
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Tartarughino 2 Ottobre 2007[/font][font=&]
[/font][font=&]Torello 27 Giugno 2010
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[font=&]Le mamme e i papà sono felicissimi di spalmarsi addosso i figli, di farseli dormire vicino, di allattarli a richiesta(...) i bambini, sentendosi più sicuri, piangono meno e si costruiscono un'immagine del mondo più serena. Li cercano e li coccolano gratis, prima ancora che il bambino ne faccia richiesta frignando.[/font]
[font=&](da Io Mi Svezzo Da Solo - L. Piermarini)[/font]
[font=&]L'adulto passa accanto a questo mistico amore senza riconoscerlo: ma badate, quel piccino che vi ama crescerà e scomparirà. Chi vi amerà come lui? Chi vi chiamerà andando a letto, dicendo affettuosamente -Stai qui con me-, anziché con indifferenza -Buonanotte-? Chi desidererà altrettanto ardentemente starci vicino mentre mangiamo, soltanto per guardarci? Noi ci difendiamo da quell'amore e non ne troveremo mai un altro uguale![/font]
[font=&](da Il Segreto dell'Infanzia M. Montessori)[/font]
viola 52 wrote:ho molto apprezzato la logica dell'evoluzione socio-antropologica, portata da Mirko, e tutto sommato convergo su molti punti, con lui, visto che io stessa mi evolvo difronte a situazioni che non avevo mai toccato più da vicino e nel momento in cui, invece, mi tocca pensarci, allora la mia posizione si modifica, e non perché sia una banderuola, ma semplicemmente perché cresco.
Comunque mi piacerebbe a questo punto capire se, difronte a questa materia così delicata, come la procreazione, sia opportuno avere un atteggiamento così esageratamente liberale, o se invece non sarebbe opportuno mettere un limite entro il quale la scienza-l'uomo, possono agire, senza scavalcare un' etica-morale.
Possibile che questi termini evidenziati facciano ormai parte di un frasario vetusto?
Possibile che l'individuo, in quanto tale, conti più di una eventuale degenerazione della continua evoluzione scientifica?
il problema è QUALE etica e/o morale?
sicuramente quella cattolica non sta bene a me perché limitante.
e purtroppo la mia non sta bene ai cattolici perché mi consentirebbe di compiere abomini ai loro occhi...
saluti sbilanciati
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Manustefa wrote:Come dicevo:
(autocitazione)
Grazie per non aver rinunciato a capirmi! :eeeeeeeeeee. :yawn:
Ps. Avete tutta la mia comprensione! :occhiodibue:
Non avrei potuto risponderti bene senza prima capire il tuo concetto