La prima gravidanza, 10 anni fa è stata una pacchia, arrivata a casa dopo il parto nemmeno l'ombra del baby blues, la seconda tutto il contrario.
Quando ero in ospedale non vedevo l'ora di essere a casa, i primi giorni tutto ok, mio marito era a casa e tutto filava liscio.
Poi arriva quell'ondata di emozioni che ti travolge, ti senti incapace, poi quando il bimbo si tranquillizza e pensi di esserci riuscita eccolo che inizia a piangere un'altra volta.
Io mi sentivo sola, ma perchè ero sola: abito in Cina, il marito al lavoro cosa potevo fare?
Nel frattempo mi è iniziato pure un mal di schiena pazzesco, non riuscivo a camminare e avevo dolore anche se prendevo in braccio il bambino,andavo in clinica e mi davano medicinali (voltaren) dicendomi è sicuro per l'allattamento, poi guardando in internet leggevo il contrario, ero disperata.
Finchè un giorno decido di uscire e andare ad un incontro della LLL (c'è anche qui) e tramite una signora mi mette in contatto con un medico straniero che vive qui, io la chiamo mi rassicura e mi mette a sua volta in contatto con un agopunturista straniera. Devo dire che l'agopuntura mi ha aiutata dove i medicinali non hanno fatto niente, mi ha aiutata parecchio anche con la depressione, io la consiglio a tutte.
Non ho grandi amiche qui, qualche volta mi venivano a trovare ma non ho un rapporto strettissimo, non è che potevo predere la macchina e andare a trovare mia mamma o mia sorella.
Mi aggrappavo a skipe sperando di trovare qualcuno con qui parlare, appena c'era mia sorella il linea la chiamavo, ma non riuscivo a dire niente, semplicemente piangevo e lei piangeva con me perchè non poteva fare niente.
Chiedevo insistentemente a mia mamma di raggiungermi perchè avevo bisogno di lei (non abbiamo un buon rapporto, ma ero messa male), ma non voleva, accampava mille scuse, ho le mie cose da fare, non posso lasciare papà da solo, vedrai che passa etc. Finchè mia sorella e mia cugina riescono a convincerla e dopo un mese e mezzo dalla nascita del mio bimbo è arrivata, sono stati 15 giorni mooooolto pesanti!!!!
Non pensavo che fosse così brutto, si avevo letto un pò in giro ma ero convinta di passarla liscia.
Ero disperata volevo tornare in Italia, volevo certezze, volevo appoggio, volevo coccole, per carità mio marito faceva tutto il possibile ma non poteva stare con me tutto il giorno. Finalmente è passato, ma adesso posso comprendere, i gesti di alcune madri.
Qui in Cina quando una donna partorisce, non viene lasciata mai sola, per almeno un mese c'è sempre qulacuno con lei, che pulisce, fa da mangiare, la mamma si deve dedicare solo a se stessa e al bambino.
Dopo il parto stanno in quarantena, non escono mai e anche il bimbo non esce, non si lavano se non le parti intime e no possono toccare l'acqua fredda :occhiodibue: . Ovviamente io non ho seguito questi metodi di pulizia!!
Quando ero in ospedale il dottore mi chiedeva sempre sei da sola? Chi ti aiuta? Quando rispondevo nessuno mi guardava come una pazza.
Dovrebbero fare così anche in Italia, il papà dovrebbe stare a casa almeno 15 giorni con la mamma.
Il baby blues è passato ma qualche volta mi sento molto sola qui in terra straniera.
