ciclamini

Cani, gatti, formiche, iguane e ora anche cactus e piante carnivore!
User avatar
Elisa
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 4310
Joined: Sat Jun 06, 2009 9:55 pm

Post by Elisa »

Il ciclamino sta anche al freddo freddo, basta che non gelino le radici.

dai che il ciclamino resiste anche a noi (infatti ho riempito i davanzali :cisssss: )
Alessia 30\09\2008
Samuele 25\12\11

Image Image
Mina

Post by Mina »

Se è un ciclamino rustico sta benissimo fuori. LO riconosci perchè hanno le foglie più piccoline rispetto a quelli da interno.
segonia
Utente NM
Utente NM
Posts: 10
Joined: Sat Jan 01, 2011 11:49 pm

Post by segonia »

i comuni ciclamini che troviamo frequentemente nei vivai non sono tanto rustici, sopportano freddo per brevi periodi di tempo, non muoiono ma ne escono rovinati, per avere ciclamini veramente rustici dovete reperire, se avete voglia e passione per farlo, il ciclamino di bosco (cyclamen coum).
I ciclamini comuni sono innanzitutto coltivati in serra e quando si comprano (in autunno, inverno, primavera) piazzarli subito fuori giorno e notte è rischioso, proprio perchè si tratta di piante allevate a serra abituate a temperature "dolci".
Quando si comprano, se fa freddo, andrebbero messi fuori di giorno e in serra fredda (guai il riscaldamento) la notte.
Comunque sia il ciclamino comune non tollera più di qualche gelata o temperature rigide continuative e anche in quel caso può uscirne con fogliame rovinato.
Il ciclamino di bosco, invece, che a mio avviso va comunque abituato all'esterno appena acquistato, non ha di questi problemi.

Cosa importantissima per queste piante:

1-amano l'umidità e l'ombra, vietato il sole diretto estivo, odiano l'aria secca che è letale, motivo per cui in casa con il riscaldamento hanno le ore contate.
2-soffroono di marciumi radicali e del bulbo, onde per cui il substrato del vaso deve essere perfettamente drenante attraverso l'aiuto di ghiaia di pomice mischiata al terriccio.
3-annaffiature regolari ma non eccessive, l'annaffiatura è meglio se avviene da sotto e non da sopra, nel senso che si prende il vaso e se ne immerge il fondo in recipiente con acqua possibilmente piovana (se è del rubinetto somministrare periodicamente chelato di ferro), che giungerà alle radici per capillarità.
Una volta assorbita l'acqua, via ogni sottovaso, deve serviere solo per annaffiare e poi va tolto.
Si può annaffiare anche da sopra ma attenzione, consiglio di farlo evitando di bagnare il bulbo che è soggetto a marciumi.
Annaffiare solo e soltanto quando al tatto il terriccio sta per asciugarsi.
Concimazione, io uso i granulari a lenta cessione universali o per acidofile da somministrare due volte l'anno sopra sopra, stop.
Altre cose??
Non me ne vengono in mente, magari le scrivo quando mi sovvengono :D
Locked