Silvietta wrote:Chi ha figli tranquilli di solito parla di meriti
chi ha figli agitati parla di "destino" o "fortuna-sfortuna"
la questione è stabilire che vuol dire tranquillo e agitato.
Cosetta ha fatto un esempio, quello del seggiolino, c'è il bambino che ci sta, c'è quello che si ribella, ma è AGITAZIONE? è da farsene un merito o dare la colpa al destino?
ma per carità, per uno che non vuole stare sul seggiolino ce n'è un altro che non dorme di notte tutta notte, un altro che non mangia, quell'altro che rifiuta il seno, e c'è chi ne ha più di una di queste manifestazioni.
Il problema (e qui io credo che anche nel primo anno di età conti) è l'approccio a queste cose, che dipendono molto dall'indole materna (senza passare dall'agitazione, fosse solo il grado di preoccupazione che genera una colichetta, c'è chi va nel panico, c'è chi riesce a sopporatre un'ora di pianti senza pensare alla catastrofe).
Io ad esempio ho avuto KIULO (nei limiti) perché non m'ha fatto malattie (anche stagionali pesanti: bronchiti, o virus gastrointetsinali) perché NON so affrontare le malattie di mio figlio.
L'altro ieri con le mani lerce s'era passato gli occhi, lo guardo e vedo 'sti due fari BLUCERCHIATI, prima di pensare che fosse sporco ho pensato alla leucemia.
E' da mezzanotte di ieri che vomita, l'unica cosa che poteva vomitare essndo a digiuno, saliva e catarro, non nego d'aver pensato: e se si fossero sbagliati col test del sudore e ce l'avesse la fibrosi cistica?
