rufy wrote:Io non credo di essere isterica, forse non sono nemmeno un campione di dolcezza, ma non credo di essere isterica.
Tuttavia se qualcuno di voi entrasse in un momento a campione della mia giornata, probabilmente potrei esserlo..
Cosi' come credo che quella stessa mamma che strattoni il figlio quel mattino, ha le stesse chance di accompagnarlo baciandolo e sorridendogli il giorno dopo.
Cioe' se mi parlate di un atteggiamento protratto nel tempo, di un abitudine, di un modo d'essere allora parliamone, perche' puo' aiutarci a migliorarci.
Ma se parliamo di un momento, di un immagine (per quanto brutta) catturata al supermercato, al parco, all'ingresso della scuola, non me la sento di giudicare perche' se mi guardo dentro sara' capitata anche a me di essermi girata male nei confronti delle mie figlie.
So di non averle mai picchiate, per esempio, so di non essere mai arrivata a dare un ceffone intimidatorio, questo e' il limite che so di non aver superato, ma avro' fatto anche di peggio probabilmente, mi sara' capitato di averla strattonata, mi sara' capitato di averle minacciato un ceffone, mi sara' capitato di averle detto cose tristi, tipo se parli ancora un po' divento una pazza etc etc
ma GUAI
davvero GUAI
se un'altra mamma in quel frangente mi avesse detto "povera bimba"
cioe' per una frase simile me MAGNEREI la mamma.
Io vedo mamme che sono SEMPRE così, le vedrò anche tra 2 ore che vado a prendere Lapo, sempre scocciate, sempre di corsa, sempre isteriche, non una volta ma tante.
I bambini li vogliono gatti di marmo, nemmeno un po' elastiche, simpatiche, sorridenti.
I nonni invece li trovo quasi sempre splendidi pazienti e dolci quando vengono a prendere i bambini e li lasciano al parco.
saranno luoghi comuni, banalità, ecc ...
ma è quel che vedo, che non mi piace, e non è un singolo episodio, sono proprio stitiche dentro.