L'altra sera sono andata a un vernissage con Leo.
Dovevo partecipare e non avevo nessuno che me
lo potesse tenere. Naturalmente non è stato fermo
un secondo e ha fatto incetta di patatine e pizzette
al rinfresco andando a fare scorte e scappando
con la refurtiva. Io me lo mangiavo con gli occhi,
indemoniato, esagitato ma felice di essere un bambino.
E ho notato che valutavo e giudicavo le persone che
ho incontrato lî con gli occhi (nuovi) di una mamma.
Nuovi perché erano le stesse persone che solo 2 anni
fa frequentavo per lavoro, quando Leo ancora non c'era.
Il vecchietto rompiballe ora è diventato un nonno affettuoso
perché chiaccherava con mio figlio con gli occhi all'insù.
La grande critica dell'arte, vestita di nero con gli stivali,
grande testa e grande stima, mi è sembrata altera e distante
solo perché considerava palesemente Leo come un esserino
inutile e parecchio noioso.
Solo io ho cambiato così tanto le mie percezioni?
percezione di mamma
Moderator: Paola


