Silvietta wrote:Perchè ti sei tolta dalla firma che eri bellissima?
___è un bambino aperto e socievolissimo. Attacca
bottone con tutti, al parcogiochi (dove andiamo tutte le mattine, sia
in Ticino sia a Rapallo) si diverte con niente, gioca da solo ma se
vede altri bimbi va a cercarli e entra nei loro giochi senza nessun
timore.
Io voglio partire da qui e da quello che ti dicono le persone che hai intorno.
Io per scelta (ho sempre preferito le nostre materne ed una equipe di persone piuttosto che una sola baby sitter perchè in una scuola uno controlla l'altro e questo quando i bimbi ancora non sanno parlare e raccontare per come vivo io e per come sono fatta è fondamentale) e per necessità (ripresa del lavoro) li ho mandati al nido ad 1 anno.
Naturalmente, sono abbastanza intelligente per capire che del nido ad un anno non ne avevano bisogno.
Sarebbero stati meglio a casa (con me).
Ma siccome io non potevo starci, il dubbio è stato presto sciolto.
L'ultimo anno di nido invece a Matteo è servito. Si è costruito AMICIZIE (si, per me sono già amicizie) che tuttora si porta dietro (oggi pomeriggio lo porto da alcuni amici dell'anno scorso).
C'è un PERO'. Matteo è un bambino chiuso, introverso e timidissimo, soprattutto con i bambini, NONOSTANTE i due anni di nido.
Leo è come lo descrivi qui sopra nonostante non sia andato al nido e lo sarà nonostante non frequenterà la materna.
E' carattere. Ci piaccia o no.
Per altri versi, sono stimoli e relazioni preziose (penso al vocabolario e ai legami di amicizia che inevitabilmente frequentandosi tutti i giorni per 8 ore si consolidano) ma per la socievolezza è carattere.
Parlo di socievolezza perchè ne parli tu.
Tutto questo per dirti che io, fossi in te, non mi "giustificherei" con la socievolezza o men che meno con il sonno pomeridiano (ci sono, per fortuna, anche materne che li fanno dormire) perchè sono scelte personali, di una madre e di un padre che certamente sceglieranno quello che a loro parere farà stare meglio il proprio figlio.
Quello che lo renderà più felice.
certe volte sai essere *perfetta", Silvietta.


