Loriangel wrote:sai, ambra , lo sbotto ci può stare anche da parte dell'insegnante, nel senso che la pazienza si perde a volte o te la fanno perdere i bimbi ....ora come ora poi sono stanchi loro e pure noi ,oramai l'anno è finito .
ma da qua a metterli fuori. ce ne passa e sì che ce ne passa.
e se nel mentre poi passasse di lì il preside o la dirigente?
e se nel mentre il bimbo cade, si fa male , non sta fermo e cade... si fa male? allora questi sì che sarebbero gravi problemi!
ancora: isolare un bimbo fuori dalla classe può aiutarlo solo a sentirsi "diverso" in quell'istante oppure aiutarlo può permettere che non si verifichi nuovamente l'atteggiamento appena compiuto?
ma ci mancherebbe,tutti ci arrabbiamo,volenti o nolenti..siamo esseri umani

A fine anno siamo poi tutti stanchi e facilmente esauribili e sarei davvero
rilassata se avessi saputo che fosse stato un caso isolato e mi fossero
state date delle risposte sincere.
Il problema che ho affrontato ieri all´incontro di Interclasse infatti è stato
di puntare alla sicurezza del bambino..dell´umiliazione non ne ho neanche parlato,
tanto non mi ascolterebbero.
Io trovo estremamente rischioso l´allontanamento del minore dall´aula,
per di più in un corridoio isolato dal resto della struttura scolastica:le classi di mio figlio
sono in una specie di ala del palazzo,separata anche come ingresso dal resto
della scuola.
Da aggiungere l´effetto Gelmini,pena la carenza di personale e quindi la possibilità che
nel frangente in cui il bambino sia messo fuori dalla porta l´operatrice non
sia lì.
Detto ciò,forse sono io che mi dovrei innervosire,infatti ieri ho sentito solo bugie.
La bidella è sempre davanti alle classi! Non è vero,in quanto rappresentante
entro spesso a scuola negli orari più disparati perché convocata dalle insegnanti o di
mia spontanea volontà (previo passaggio per avvertire,in Segreteria) e spesso
l´operatrice NON È AL SUO PIANO.
Le porte sono sempre chiuse a chiave dall´interno!Altra bugia,sempre per i motivi
di cui sopra,mi trovo ad entrare dalla Segreteria e poi uscire dalla porta di sicurezza
che è anche la porta di entrata dell´ala del palazzo dove sono le classi ID e IC..
senza contare che NON SI POSSONO CHIUDERE A CHIAVE PER MOTIVI DI ANTINCENDIO.
Se fosse mai accaduto,sarebbe stato per motivi gravi: Quindi si mette in dubbio
la veridicità dell´accaduto (con circa 40 testimoni oculari,seppur 6-7 enni e un adulto,io,
passato per caso che ha visto con i suoi occhi Andrea buttato fuori dalla classe)
e si imputa un grave motivo...eh,si,chiacchierare
Con tutto l´amore e il rispetto che nutro per loro,certe cose non sono
in cielo né in terra....
Non ho 12 anni e non si può mentire ad un adulto o
sperare che creda nel "è capitato solo quando c´eri tu" ahahahah
Così come direi ad una mia amica o ad un mio familiare che sta toppando
mi sono sentita di affrontare il discorso anche con loro,costi quel che costi,
perché dobbiamo affrontare tanti anni insieme e un rapporto deve essere
basato sulla sincerità assoluta..siamo adulti e possiamo metetrci un tantino
in discussione senza peccare di presunzione.
Son d´accordo sul non esagerare ad andare contro gli insegnanti con richieste assurde (ho dei genitori in classe che hanno sollevato problemi
oltremodo futili,tipo il colore dei grembiuli

),so anche che esistono dei veri bulletti anche alle Elementari,con tanto di genitori che gli danno ancora più spago..ma a parte che da noi non è proprio il caso (al limite ci saranno un paio di casi problematici in senso di vivacità),qui si tratta di un discorso così delicato (la sicurezza!) che non sarei stata in pace con la coscienza se non avessi deciso di parlarne ed esporre le mie perplessità in merito,soprattutto per i figli degli altri,persone che stimo e che devo tutelare in quanto loro rappresentante.
Secondo me ci sono sempre tante valide alternative all´allontanamento fisico.
Loriangel,hai tutta la mia ammirazione,sei di sicuro una bravissima insegnante.
FINE DEL PAPIRO,Terzo Rotolo