Gabry wrote:guarda era talmente un modo di sbolognarli che una volta le bambine sono tornate terrorizzate da un dvd comprato in edicola risultato essere un biancaneve horror. Le altre volte erano i bambini stessi a portarli a scuola.
beh chiaramente è un discorso diverso.
Però in questo caso non è stato specificato cosa fanno.
Secondo me prima di attaccare le cosa è giusto anche informarsi su perchè li guardano e in relazione a cosa.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Gabry wrote:ho tolto le mie figlie da un asilo privato che tra le altre cose prevedeva cartoni almeno due volte a settimana. Per me inconcepibile.
Gwen wrote:No ma non se ne parla proprio.
Io non pago certo qualcuno per mettere mia figlia di fronte alla tv. Per me è da pazzi.
La penso così.
Un conto è vedere UN cartone su un tema, e svilupparlo poi con la musica, il disegno... allora c'è un progetto dietro e il canale visivo è usato insieme agli altri canali espressivi.
Ma più volte a settimana "per far riposare i bimbi" (o le maestre? perchè i bimbi si riposano anche ad ascoltare una persona che legge, a vedere uno spettacolo di marionette...) lo vedo come un parcheggio e non esiste proprio, la ritirerei immediatamente.