concordo pienamente, il tuo compango ne aveva la responsabilità anche se assonnato e hai fatto bene a "sclerare".Dona wrote:No vabbè ma adesso scusare il marito no eh.
Il bimbo piangeva e lei l'ha tirato su.
Pure se si è meno vigili nel dormiveglia, questo non giustifica l'omessa sorveglianza.
Hai tuo figlio nel letto che piagnucola, devi stare attento.
Non scherziamo dai.
Ora però che ti sei calmata riprendi il discorso e cerca di capire partendo da lui, cosa significa per lui essere padre e secondo lui quali sono i suoi compiti.
Riesci ad ottenere di più se fai partire da lui il tutto, piuttosto che dire TU cosa dovrebbe in quanto padre, fare.
Ossia ponigli delle domande in modo che sia da solo a rispondersi.
E' una tecnica vera e propria ed è più efficace sicuramente!
