educazione dei figli di mia cognata

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Moderator: Paola

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lenina
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Post by lenina »

Gwen wrote:Mah, per inciso io non considero un vizio tenerli in braccio o allattarli a richiesta....anzi, è proprio quello che ho fatto, per me son discorsi diversi....
lo so.
Ma io non considero un vizio nulla che riguardi un bambino...

I vizi sono cose negative, l'alcoolismo è un vizio brutto (una malattia ma nasce da un vizio) quello di giocare d'azzardo il fumo è un vizio.

Sono cose che hanno valenza negativa nella vita della persona e che spesso la peggiorano.

Stando dentro il normale buonsenso non riesco a considerare il gioco in più un vizio.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote: Stando dentro il normale buonsenso non riesco a considerare il gioco in più un vizio.
Ma nemmeno io!Avessimo parlato a vuoto per un'ora? :cisssss:
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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Gwen wrote:E perchè mai?A parte il fatto che secondo me a tavola si sta per il piacere di starci, mia figlia si diverte un mondo, se la rendo partecipe, le do pezzetti di pane, o altre cose.
Certo, ora ha 16 mesi, poi non le basterà più, anche ora di certo non le fa passare tutta la serata, ad un certo punto si stanca.
E allora?Io la faccio scendere, lei gironzola intorno al tavolo, fermo restando che, per mia fortuna, se le dico "no" lei capisce già da ora fin dove può arrivare e cosa può fare. L'altra sera in pizzeria si è divertita come non mai a gironzolare così, e visto che sapeva dove non poteva andare non ha dato fastidio a nessuno. Altrimenti vado in ristoranti con spazi per i bambini, oppure mi impegno in prima persona per farla divertire, anche se il piatto dovesse aspettare un pò.
Lo stesso farò quando crescerà, ovviamente adattandomi alla sua età, perchè piazzarli seduti con il nintendo in maniera che si "isolino" dal contesto?Io faccio uno sforzo in più e rendo interessante il contesto.
Anche qui: pur avessero l'età adatta (per me) per il nintendo al ristorante proprio no.
Io da quando ho imparato a leggere ho cominciato a portarmi prima i fumetti e poi i libri al ristorante. Pranzavo o cenavo, poi mentre mia mamma chiacchierava con le sue amiche io leggevo. Che differenza c'è con un ds?
Gwen wrote:Si ma se dai retta a quello che vorrebbero il 90% delle volte te li ritroveresti incollati al videogioco tutto il pomeriggio, tutti i giorni.
le alternative tra cui scegliere ci sono senza bisogno del videogame ,ovviamente sto parlando dell'età di 3/4 anni, e pure a 6 puoi scegliere autonomamente quello che vuoi ma il videogioco per 3 ore no.

Posso dirti che in tutta l'estate Matilde ha giocato pochissimo, abbiamo la wii da un anno e a parte quando era nuova, non l'ha più toccata fino alla settimana scorsa quando ha voluto giocarci un pochino.

Se un giorno dovessi vedere che passa troppo tempo con il ds glielo farò notare, le darò un tempo limite, come oggi faccio con i cartoni alla tv.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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