Il singhiozzo del feto: come riconoscerlo, quando preoccuparsi


Se siete nel vostro secondo o terzo trimestre di gravidanza e nella vostra pancia sembra che improvvisamente stiano scoppiando dei popcorn, è probabile che il bambino stia avendo un attacco di singhiozzo. E di solito è buon segno!

Singhiozzi del feto

 

Che cosa sono i singhiozzi fetali?

Sono semplicemente dei piccoli sussulti che partono dal diaframma quando il bambino comincia a praticare la respirazione. Quando il bambino inala, il liquido amniotico entra nei polmoni, causando la contrazione del diaframma. Il risultato? Un attacco di singhiozzo in utero.

Come riconoscere il singhiozzo nel pancione?

I singhiozzi fetali sono un movimento rapido e ripetitivo che si può affermare provenga sicuramente dal bambino. All’inizio si può pensare che siano calcetti, ma poi succederà ancora e ancora. E se si presta molta attenzione, si noterà che il ritmo è simile a quello del singhiozzo che abbiamo noi adulti.

Secondo la Dottoressa Daniela Sannicandro, pediatra neonatologa, “l’inizio del terzo trimestre è il periodo durante il quale la maggior parte delle donne comincia ad avvertire singhiozzi fetali, ma è possibile vederli su un sonogramma già nel primo trimestre, quando il diaframma del bambino si sviluppa”.

Quali sono le cause dei singhiozzi fetali?

A differenza di quanto avviene al di fuori del pancione, il singhiozzo non è causato dall’aver trangugiato un pasto velocemente o da possibili problemi di reflusso. Piuttosto, è semplicemente un effetto collaterale dello sperimentare tutte le cose nuove che il feto può fare. Quando il piccolino singhiozza nel grembo materno, è segno che sta posando diverse pietre miliari nel suo sviluppo,  e che tra pochi mesi sarà pronto per venire al mondo.

Ecco cosa sta succedendo in termini di sviluppo, ad un bambino che inizia ad avere il  singhiozzo:

Apparato respiratorio.

La capacità del bambino di inalare ed esalare il liquido amniotico – e quindi il singhiozzo – è  segno che il suo diaframma si sta sviluppando bene. Questo processo in realtà inizia intorno alla decima settimana, anche se probabilmente non sarete in grado di avvertire singhiozzi fetali ancora per un po’, dice la Dottoressa Sannicandro.

Sistema nervoso.

Secondo la Dottoressa Sannicandro, “il singhiozzo fetale indica l’attivazione del nervo che controlla il diaframma”. Esso contribuisce a confermare che il cervello e il midollo spinale sono intatti e stanno facendo il loro lavoro. In altre parole, il singhiozzo fetale significa che il bambino sta diventando neurologicamente sufficientemente sviluppato per sopravvivere fuori dell’utero. Il che è sicuramente una buona notizia!

Riflessi.

Oltre a respirare, il bambino fa altre cose come succhiarsi il pollice e sbadigliare, sapete, tutte quelle cose adorabili che farà quando sarà nato. E tutte queste attività possono portare anche ad avere il singhiozzo.

Quando preoccuparsi?

Poiché ogni gravidanza è unica, non esiste una regola rigida e prestabilita sulla frequenza con cui i singhiozzi devono o non devono verificarsi. La Dottoressa Sannicandro spiega che i singhiozzi fetali possono verificarsi in modo casuale e frequente, e capitano anche più volte al giorno. Tuttavia, alcuni bambini non sembrano avere spesso il singhiozzo, e va bene anche questo, fintanto che si sentono altri movimenti nella pancia.

Quando sarete in prossimità del terzo trimestre, probabilmente avrete acquisito familiarità con i ritmi del bambino. Questo è anche il momento in cui sentirete con più frequenza il singhiozzo fetale, che poi diminuirà man mano che si avvicina il momento del parto. (Se aumenta durante le tre o quattro settimane che precedono la DPP, chiamate il medico per assicurarvi che non si tratti di un problema di cordone ombelicale).

Come si può essere sicuri che i movimenti che si sentono sono normali? Fidatevi del vostro istinto. Non esitate a contattare il vostro ginecologo se avete domande o dubbi. Anche se i singhiozzi fetali sono perfettamente normali e sani per il bambino, qualsiasi preoccupazione che avete sui movimenti del bambino deve essere affrontato immediatamente e monitorato.

Come calmare il singhiozzo del feto

Anche se i singhiozzi in utero sono normali, tutto ciò che salta può essere alla lunga fastidioso, soprattutto se si sta cercando di fare un pisolino o si è a una riunione di lavoro. Ma, come nel caso del nostro singhiozzo, non c’è un modo sicuro per fermare il singhiozzo del bambino nel grembo materno. La Dottoressa Sannicandro suggerisce che cambiare posizione, camminare e bere acqua potrebbe funzionare, dal momento che ogni nuovo stimolo incoraggia il bambino a muoversi.

Ma qual è il modo migliore per affrontare il problema dei singhiozzi fetali? Semplicemente accettandoli per quello che sono. “I singhiozzi fetali sono una delle tante cose che fanno parte della gravidanza“, dice la Dottoressa. “Arriverà il momento in cui non li si noterà neanche più”.

In questo video, l’ecografia di un feto con il singhiozzo.


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