Pane e pizza fatti in casa

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 26 totali)
  • Autore
    Post
  • #7567019
    candyda

    Non l’ho mai fatto :O

    Ci vorrei provare…

    Mi raccontate i vostri trucchetti?

    Consigli per iniziare?

    #8582488
    Anonimo

    Qui ci vogliono Trilli e Tropical!

    #8582489
    Anonimo

    aspetto con te.

    Non tanto per il pane ma per la pizza.

    #8582490
    Anonimo

    MANU1408 wrote:


    aspetto con te.

    Non tanto per il pane ma per la pizza.

    Anche io ho più voglia di sperimentare la pizza. Ma mentre ci sono magari mi cimento anche con il pane…

    #8582491
    Anonimo

    Sul pane non sono preparata, ho fatto dei panini qualche volta e posso passarti la ricetta.

    Per la pizza io uso la ricetta di Renato Bosco:

    1 kg farina

    600 g acqua

    25 g olio

    5 g malto o miele

    5 g lievito di birra

    20 g sale

    Se hai la planetaria, metti nella ciotola la farina, il lievito, il miele e fai andare con l’80% d’acqua finché non ottieni un impasto abbastanza sodo. Un po’ alla volta, aggiungi il resto dell’acqua. Se non è necessario, non la finisci. Per ultimi olio e sale.

    Se impasti la sera prima per il giorno dopo, lasci lievitare per un’ora e poi metti in frigo fino alla mattina dopo.

    Se impasti al mattino, fai lievitare in ciotola oliata per 4-5 ore. Olii una teglia non troppo grande e versi l’impasto dentro. Con i polpastrelli cerchi di allungare l’impasto, stendi il pomodoro e fai lievitare 1-2 ore. Inforni al massimo per circa 15 minuti, aggiungi condimenti e dai altri 5 minuti in forno.

    Comunque, per pizza e pane valgono le normali regole di panificazione:

    – Meno lievito vuol dire impasto più digeribile, ma più ore di lievitazione. Meglio impastare il giorno prima.

    Rispetto alla ricetta qui sopra, puoi mettere più lievito per fare la pizza in giornata.

    – Non usare manitoba perché necessita grandi lavorazioni.

    – Forno statico

    Sicuramente sto dimenticando qualcosa. Se hai domande, ti rispondo volentieri.

    #8582492
    Anonimo

    candyda wrote:


    Non l’ho mai fatto :O

    Ci vorrei provare…

    Mi raccontate i vostri trucchetti?

    Consigli per iniziare?

    come ti è venuta questa voglia?

    una volta mi piaceva cucinare…cerco ispirazione!

    #8582493
    Anonimo

    a me frena un sacco la tempistica della lievitazione.

    Ho una memoria a breve termine. Potrei dimenticarmi di avere un impasto in giro senza alcun problema.

    Difatti in genere se abbiam voglia di pizza…vado dal mio pizzaiolo!

    Però visto che 4 pizze ci costano 28/29 € perchè nessuno di noi prende la margherita…

    mi piacerebbe fare diversamente ogni tanto.

    #8582494
    Anonimo

    Ho voglia di novità, ho voglia di cambiare. E questo si riflette anche in cucina. Sono stanca di cucinare sempre le solite cose.

    L’altro giorno a casa di un’amichetta di Giada, la mamma stava infornando il pane e le focaccine, e questo mi ha fatto venire voglia di provare anche io.

    Però, prima mi butterei sulla pizza. Poi, con il tempo, sul pane.

    Manu: io per principio non compro la pizza da asporto in pizzeria, hanno prezzi folli secondo me.

    Vic: perchè è passata la voglia di cucinare? noia? mancanza di tempo?

    #8582495
    Anonimo

    Tropical wrote:


    Sul pane non sono preparata, ho fatto dei panini qualche volta e posso passarti la ricetta.

    Per la pizza io uso la ricetta di Renato Bosco:

    1 kg farina

    600 g acqua

    25 g olio

    5 g malto o miele

    5 g lievito di birra

    20 g sale

    Se hai la planetaria, metti nella ciotola la farina, il lievito, il miele e fai andare con l’80% d’acqua finché non ottieni un impasto abbastanza sodo. Un po’ alla volta, aggiungi il resto dell’acqua. Se non è necessario, non la finisci. Per ultimi olio e sale.

    Se impasti la sera prima per il giorno dopo, lasci lievitare per un’ora e poi metti in frigo fino alla mattina dopo.

    Se impasti al mattino, fai lievitare in ciotola oliata per 4-5 ore. Olii una teglia non troppo grande e versi l’impasto dentro. Con i polpastrelli cerchi di allungare l’impasto, stendi il pomodoro e fai lievitare 1-2 ore. Inforni al massimo per circa 15 minuti, aggiungi condimenti e dai altri 5 minuti in forno.

    Comunque, per pizza e pane valgono le normali regole di panificazione:

    – Meno lievito vuol dire impasto più digeribile, ma più ore di lievitazione. Meglio impastare il giorno prima.

    Rispetto alla ricetta qui sopra, puoi mettere più lievito per fare la pizza in giornata.

    – Non usare manitoba perché necessita grandi lavorazioni.

    – Forno statico

    Sicuramente sto dimenticando qualcosa. Se hai domande, ti rispondo volentieri.

    Tropical grazie, grazie :*

    Per esempio ho letto in internet che usano la manitoba, invece tu mi dici che è meglio di no.

    Tu che farina usi? la “0” va bene?

    Io la impasterei a mano.

    Solo una domanda se la faccio la sera prima. Riepilogo: lascio lievitare 1 ora, poi metto in frigo, alla mattina tiro fuori e faccio lievitare ancora?

    Lievito di birra quello in panetti o in bustina?

    #8582496
    Anonimo

    Tropical wrote:


    Sul pane non sono preparata, ho fatto dei panini qualche volta e posso passarti la ricetta.

    Per la pizza io uso la ricetta di Renato Bosco:

    1 kg farina

    600 g acqua

    25 g olio

    5 g malto o miele

    5 g lievito di birra

    20 g sale

    Se hai la planetaria, metti nella ciotola la farina, il lievito, il miele e fai andare con l’80% d’acqua finché non ottieni un impasto abbastanza sodo. Un po’ alla volta, aggiungi il resto dell’acqua. Se non è necessario, non la finisci. Per ultimi olio e sale.

    Se impasti la sera prima per il giorno dopo, lasci lievitare per un’ora e poi metti in frigo fino alla mattina dopo.

    Se impasti al mattino, fai lievitare in ciotola oliata per 4-5 ore. Olii una teglia non troppo grande e versi l’impasto dentro. Con i polpastrelli cerchi di allungare l’impasto, stendi il pomodoro e fai lievitare 1-2 ore. Inforni al massimo per circa 15 minuti, aggiungi condimenti e dai altri 5 minuti in forno.

    Comunque, per pizza e pane valgono le normali regole di panificazione:

    – Meno lievito vuol dire impasto più digeribile, ma più ore di lievitazione. Meglio impastare il giorno prima.

    Rispetto alla ricetta qui sopra, puoi mettere più lievito per fare la pizza in giornata.

    – Non usare manitoba perché necessita grandi lavorazioni.

    – Forno statico

    Sicuramente sto dimenticando qualcosa. Se hai domande, ti rispondo volentieri.

    con questa vengono fuori 1 o 2 teglie?

    #8582497
    Anonimo

    candyda wrote:

    Tropical grazie, grazie :*

    Per esempio ho letto in internet che usano la manitoba, invece tu mi dici che è meglio di no.

    Tu che farina usi? la “0” va bene?

    Io la impasterei a mano.

    Solo una domanda se la faccio la sera prima. Riepilogo: lascio lievitare 1 ora, poi metto in frigo, alla mattina tiro fuori e faccio lievitare ancora?

    Lievito di birra quello in panetti o in bustina?

    La manitoba viene definita come farina di forza perché ha molto glutine. Bisognerebbe fare un discorso lungo sulla differenza tra forza e abburattamento, anche se credo che esista un post proprio su questo argomento. Per fartela breve, la manitoba ha bisogno di un grande lavoro per sviluppare il glutine che ha all’interno e farlo a mano è molto faticoso. Se non si impasta nel modo giusto, ottieni un prodotto piuttosto gommoso. Al massimo si può tagliare con della classica farina per torte.

    Il numero della farina “0” e “00” indicano il grado di macinatura della farina, che non ha niente a che fare col tipo di utilizzo.

    Impastando a mano, ti consiglio la normale farina, quella classica che si usa per tutto. Se ti pare, puoi tagliarla con quella apposta per pizza.

    Se impasti la sera, al mattino la tiri fuori dal frigo e lasci lievitare 4-5 ore o meno, dipende sempre da quanto lievito metti.

    Per il tipo di lievito non cambia nulla, io mi trovo meglio con quello in panetto perché lo uso direttamente senza doverlo attivare. Quello secco deve essere sciolto ed attendere che si sviluppi. In questo caso bisogna fare attenzione alla dose perché quello secco pesa 3 volte meno di quello fresco.

    #8582498
    Anonimo

    Devo correggere la ricetta perché la dose è per un kg di farina, ma io ne impasto solo 500 g, quindi con quella che ho scritto io vengono fuori 2 bande di pizza.

    #8582499
    Anonimo

    Grazie Tropical :*

    Appena riesco a farla vi racconto…

    #8582500
    Anonimo

    Candyda qui mangiano poco, marito e figlia, il grande poi schifa tutto…e così non ho più voglia.

    Li faccio ma se non metto passione i piatti ne risentono

    #8582501
    Anonimo

    Il pane io lo faccio con il lievito madre perciò passo.

    Pizza la impasto come Tropical ma col Mastro Fornaio perché non necessita di attivazione. Mi piace usare 50% farina di farro, 30% farina di frumento 2 e 20% semola di grano duro. Il farro è un cereale a molecola corta, che il nostro intestino smonta più facilmente. E poi è autoctono.

    Inviato dal mio P027 utilizzando Tapatalk

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 26 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

Ultimi post dal sito