7 aprile

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Ne ho le scatole piene.
Questa mattina ho avuto il CORAGGIO di restare in casa sola con i bimbi,
ma alle 11:30 una nuova scossa ci ha spinti in strada.
LA PRIMA VOLTA IN VITA MIA CHE ESCO STRUCCATA.
Mi accorgo di non avere il telefonino.
Avrei voluto chiamare qualcuno che veniise a prenderci.
Andiamo a piedi fino al negozio e lo troviamo CHIUSO.
Ovviamente Matteo si era precipitato a casa
per vedere come mai non rispondessimo al telefono.
Ci calmiamo e decidiamo di tornare a pranzo a casa.
Convincendo Davide con molta difficoltà.

Invece
fuori dal negozio vediamo della persone 
agitate.
Ad Avezzano la PROTEZIONE civile ha fatto sgombrare degli uffici,
anche alla Croce Rosa di Sulmona è giunto l’ordine di sgombero.
Pare che un nuovo forte terremoto sarebbe dovuto abbattersi sulla zona
tra le 14:00 e le 15:00.
Matteo ripete la sua nenia:
-I terremoti non possono essere previsti.
Qualcuno va dai forestali, che hanno l’ufficio
proprio di fronte al negozio,
e loro asseriscono che è una bufala.
Se ci fa star bene stare fuori casa più tempo possibile ok,
altrimenti non c’è nessun ordine di sgombero.
Però ci dicono anche che questo terremoto è imprevedibile,
che non si comporta normalmente, che lo sciame sismico continua
ed è troppo forte rispetto alla norma.

MA VOI COSA AVRESTE FATTO?

Siamo andati tutti sotto casa di mia sorella, dove c’è un vasto parcheggio.
Ho potuto spupazzarmi un po’ mio nipote che aveva anche lui la febbre.
Pensate a mia sorella: spesso la notte è sola perché il marito
fa i turni in fabbrica e lei ha un figlio di 4 anni ed uno di 4 mesi.

Ogni volta che tentiamo di tranquillizzarci, di far qualcosa di normale,
tipo MANGIARE a casa,
succede qualcosa.
A me sembra di avere una bolla d’aria nel cervello.
Chiamatela stanchezza, stress, preoccupazione ma è così che mi sento.
Davide è irriconoscibile.
Non ha il coraggio di far nulla.
Vuole solo stare fuori casa.

Dopo un’ora siamo andati a trovare le nonne più per distrarci un po’ che per altro.
E apprendiamo, dalla TV, che a diramare questo nuovo allarme sono stati degli sciacalli.
Che miravano ad avere le case libere per poterle derubare.
Ad Avezzano hanno arrestato due persone, sorprese a rubare in due case sloggiate.

Ma in che mondo viviamo?

Se Matt è daccordo io starei di nuovo fuori in macchina e vi spiego perché:
ci hanno finalmente restituito la nostra Audi Station Vagon,
per due notti abbiamo dormito rattrappiti nella 600 di mia madre!
Abbiamo bisogno di dormire.
In casa non si dorme.
Basta un mobile che scricchiola ed il cuore sale in gola.
Che poi io non ho paura a stare in casa di giorno.
È assurdo, ma quando c’è la luce torno a casa semi serena a lavarmi
e cambiarmi.
È la notte, l’assopirmi e non sapere come mi sveglierò che mi manda in panico.

Oggi Matteo mi ha detto una cosa tipo:
-Non possiamo far nulla se non difenderci:
ti mostro le parti più sicure della casa.
La cosa migliore è ripararsi sotto un letto o un tavolo.
Se il terremoto ci sorprende in cucina dobbiamo avvicinare il tavolo alla colonna portante e
metterci lì sotto.
Se accade
di notte Davide è in un buon posto: sotto il ponte e in un muro che èattaccato ad un’atra casa. Lisa deve saltare sul letto di Davide e io ete ci buttiamo sotto il letto.

Gli ho detto di smetterla:spostare il tavolo della cucina è troppo faticoso da farsi in un momento di panico è meglio ripararsi sotto il muro portante vicino alla porta ed aspettare che tutto si fermi per scappare via. E poi MAI io mi butterei sotto il mio letto,
senza sapere cosa ne è stato dei miei figli. Io vado da Lisa, la butto nel letto di Davide e sto con loro.

Io, io, non ce la faccio più.

7 aprile
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