Caccia all’uovo per un bimbo

Cacciauovo.jpgOggi organizzo la prima “caccia all’uovo” di Leo, nonostante la pioggia incessante che ha battuto sui nostri vetri tutta la notte e che, trasformata in neve, ha imbiancato le montagne vicine.
Speravo potesse svolgersi in giardino, ma farò di necessità virtù e trasformerò la casa nella mappa di una grande caccia al tesoro.
È una tradizione che non mi appartiene ma che ha scandito con regolarità la Pasqua a casa di mio marito, con suo padre anfitrione di questo gioco da grandi per i piccoli.
Ne ha sempre parlato con un’allegria nostalgica, raccontandomi i dettagli di quelle sue domeniche da bambino, circondato dalle quattro sorelle più grandi, tutti impegnati a correre nel prato di casa al grido di “acqua, fuochino, FUOCO”.

Oggi voglio che quel suo pezzettino di passato diventi parte della memoria di nostro figlio.
Ho comprato uova colorate, uova di cioccolato, coniglietti di peluche, pulcini di marzapane, coccinelle con le zampette nere e il corpicino ripieno di crema di latte e cacao.
Li nasconderò sotto i cuscini, dentro i cassetti, nel frigorifero e tra le pentole, negli angoli più inconsueti e in quelli più ovvi e a ogni scoperta applaudiremo e raccoglieremo le briciole di questo tesoro in un cesto di vimini giallo, lo stesso che mio marito aveva da piccino, quello stesso cesto con il manico alto che mia suocera mi ha dato qualche giorno fa come a farmi partecipe di un passaggio di consegne.

Mi emoziona tutto questo, mi emoziona la gioia che leggo negli occhi di un uomo nel suo sostituirsi a un papà che non c’è più, al nonno mattacchione e goliardico che Leo non ha mai conosciuto.

In fondo non è altro che un gioco, un “cucù settete” del coniglio, un nascondino casalingo.
Ma per me è una maglia in più di quella catena di ricordi che accompagnerà mio figlio per tutta la vita.
Sia mai che cresca troppo in fretta-gioco d’anticipo e torno bambina io.

 

 

Thread pubblicato sul forum di noimamme.it  il 23 marzo 2008