7 novembre – Imprevisti

Oggi visita domiciliare per conoscere i bambini.
Sono tutti e due emozionatissimi, da giorni non fanno che parlare delle "signore che ci aiutano a cercare il fratellino".

Tengo Daniel a casa dall’asilo, convinco Anna, la figliolastakanovista, che non è poi così orribilmente terribile uscire dascuola a mezzogiorno, e in fondo è solo per oggi, non succederà più!

Alle 11 suona il telefono: c’è stato un imprevisto, visita rimandata, a data da destinarsi.

Psicologa e assistente sociale mi piacciono, tutte e due, mi sembranodelle professioniste serie, che cercano di svolgere al meglio il lorolavoro, e lo so che sono sole con una marea di utenti, ovviamente casiquasi tutti più importanti e urgenti di noi (da sole, coprono dueambulatori, più i gruppi di sostegno, i colloqui pre-adozione, ilsostegno post-adozione, gli affidi e le emergenze).
Capisco i problemi, capisco le difficoltà, però… però, però, però…
Inizio ad essere stufa di tutta questa incertezza, vorrei sapere nondico chissà cosa, ma per lo meno per quando è prevista la fine.