11 aprile

Avete visto?
La prima notte senza scosse!
Se ne portiamo a casa altre 2 la nostra psiche
potrebbe assestarsi, chissà!
Volevo confessarvi una cosa.
Avete presente lo sport nazionale?
Ma si: quello di andare contro Berlusconi, di offenderlo,
scimmiottarlo e ridicolizzarlo….
non ci riusciamo più.
In questo frangente si è comportato proprio bene.
Era fra i suoi doveri visitare la zona colpita,
ma lo ha fatto in un modo particolare,
davvero lo abbiamo sentito come una sorta
di zio ricco che viene ad aiutarci.
E la Rai senza pubblicità?
Non ricordo ci sia mai stato un altro giorno
senza pubblicità nelle tre reti pubbliche.
E la dalla Chiesa che, con le lacrime agli occhi,
si scaglia contro Santoro, dicendogli che non era quello
il momento di fare propaganda politica?
Ieri mia suocera è partita per la costa:
mio cognato, disabile, non ce la fa più a stare tutto
il giorno a fissare il suo cagnolino con la speranza che non
preannunci un terremoto, con la certezza che lui non farebbe in tempo
a scappare.
A Silvi Marina dormiranno sicuramente più sereni.
Silvi Marina è piena di sfollati de L’Aquila.
Non faccio che pensare a C., bellissima mamma 40 enne,
maestra di musica, moglie di un dottore, madre di 3 figli di 2, 5 e 13 anni.
Dicono che sia arrivata a Silvi quella notte scalza e in pigiama.
Sono scalzi ed in pigiama.
Non, come li ho sempre visti io, con costume ed il pareo firmato.
Lei, miope, senza gli occhiali;
il figlio maggiore stravolto dallo sforzo di quella notte per
portare al sicuro la sorellina di 5 anni: è coetanea di Lisa, ma è una bambinona enorme.
E ora sono lì.
Felici di esser vivi, ma increduli, spaventati e scoraggiati.
Ho chiesto a mia suocera di farmi sapere di cosa hanno bisogno esattamente.
Ma come funziona in questi casi la parte più superficiale del problema?
Possono persone che erano benestanti,
tornare in possesso del loro denaro?
E se la banca è inagibile?
Intanto, del sopralluogo in casa mia, non se ne ha traccia.
Pare che siano passati due giorni fa,
non c’eravamo e sono andati oltre.
Ah! Scusa se, nei giorni del sisma, mi allontano da una casa
piena di crepe che non so quale gravità abbiano!
Verranno martedì.
Martedì?
Ma oggi è solo sabato…
Oggi cerchiamo di recuperare un ingegnere- conoscente
che possa rassicurarci fino a martedì.
E se la mia povera casina non "passa" il controllo?
………………………………………….. ………………………..
Ma chissenefrega, stiamo bene e ci vogliamo bene.

Sapete cosa stiamo vendendo in negozio questi giorni?
I dispositivi per attaccare i notebook alle auto
(per ingannare il tempo)
e gli alimentatori per notebook.
Questi ultimi li chiedono i ragazzi che studiavano a L’Aquila e che,
al momento della fuga, hanno preso solo se stessi e
la loro tesi.
Dovreste vederli.
Accompagnati da amici "di qui" che camminano come zoombie.

Ora vi racconto cosa c’è nella busta che ho sempre vicino alla porta:
telefonino, chiavi di casa, fazzoletti di carta, la mia trousse (!?), Tachipirina,
termometro e…..i libri di Davide!
Un pertugio per dormire lo troveremo.