| Mancanza di sonno.Genitori preoccupati |
|
|
|
| I nostri specialisti on-line - Scrivi alla Psichiatra-Psicoterapeuta | |||
| Scritto da Elena e Paolo | |||
|
Gentile Dottoressa, Il bimbo ha avuto difficoltà con il sonno sin dalla nascita poichè continuava a svegliarsi agitato nella culla per pochi istanti ma anche più di 10 volte per notte.Questi risvegli li abbiamo attribuiti ad una serie di problemin che ha avuto; intolleranza al latte prima e reflusso poi.
Il problema riguarda anche i sonnellini giornalieri; le abbiamo provate un pò tutte ma il suo problema è che, pur essendo evidente che il bimbo ha sonno, non riesce a mantenerlo e di giorno anche a prenderlo tant'è che dobbiamo cullarlo con vigore anche per più di 10 minuti prima che si addormenti. Puntualizzo:di sera viene messo nel lettino e nel giro di pochi minuti prende sonno). Leggendo qualche altra mail ho cominciato a pensare che i problemi del sonno si possono correlare a fatti stressanti avvenuti durante la gravidanza; uno su tutti la morte improvvisa di una persona cara mia coetanea a due settimane dal parto cosa che, ovviamente, mi ha molto scioccata. Può esserci un collegamento tra le due cose? Questa situazione del sonno di nostro figlio può essere sintomo di un altro problema?
Premettiamo che lo sviluppo del bimbo è del tutto normale ed
in linea con i parametri della sua età: quando è sveglio è sereno,
molto vivace anche se alle volte lo percepiamo molto nervoso forse a
causa, a parer nostro, del suo brutto riposo. Cordiali Saluti Elena e Paolo alcuni bambini fino al periodo della scuola materna non riescono a prendere un ciclo sonno veglia regolare, vuoi perchè hanno bisogno di poco sonno per recuperare la stanchezza, vuoi perchè hanno bisogno di fare tante cose sennò non si stancano abbastanza. In altri casi, il sonno disturbato è dovuto al desiderio di stare il più possibile con i genitori, sfruttando tutto il tempo a disposizione (che sia giorno o notte, poco importa, ai nostri impavidi pipistrelli!). Il reflusso nei primi mesi ha sicuramente inciso molto, quindi non darei peso a quei momenti, mentre mi soffermerei sulla difficoltà a prendere sonno anche di giorno, e sui risvegli multipli della notte. Come prima cosa mi chiedo se cambierebbe qualcosa a tenere il bambino in camera con voi, o accanto a voi nel letto, in modo che col contatto si rassicuri da solo senza dover svolgere tutto il rituale di risveglio e addormentamento. Come seconda cosa, credo che le bevande solubili, ricche di zuccheri semplici, non facilitino affatto il sonno come si dicen elle farmacie e nei supermercati, (anzi, comunque apportano energia, quindi "svegliano", oppure aumentano la quantità di pipi, quindi "bagnano", disturbando). Di notte si può bere l'acqua se si ha sete, niente altro. Inoltre è importante che lui abbia la stessa ora di addormentamento (non una volta alle 21 e una le 23) e la stessa ora per il risveglio, in modo da aiutarlo a rilassarsi. Esiste in commercio uno spray agli oli essenziali rilassanti da diffondere nella stanza e sul cuscino, che in qualche caso ha abbassato la frequenza dei risvegli, e un prodotto omeopatico granulare di una famosa ditta tedesca di omeopatia per l'infanzia che contiene estratti di piante regolarizzatrici del sonno che hanno dato un buon effetto su molti pipistrelli a me noti (tra i quali, i miei due figli!). Relativamente al trauma, la possibilità che un evento grave abbia provocato una tempesta di ormoni e di neurotrasmettitori a lei e al bambino può esserci. A maggior ragione, il contatto fisico con voi, potrebbe aiutare il bambino ad acquisire sicurezza e dunque imparare a gestire meglio i risvegli. Tenetemi informata.
|
Leggi tutto...