Seggiolini auto


Seggiolino.jpg Appartenete anche voi a quella categoria di persone che, spesso e volentieri, celandosi dietro la scusa che "tanto è un tragitto breve", che "tanto lo tiene la nonna", che "tanto vado piano", non lega il proprio bambino al seggiolino?
Allora forse per voi sarà illuminante sapere che, su 10 incidenti mortali in cui le vittime erano bambini, 6 non erano stati correttamente agganciati ai loro seggiolini. Perdere quei due minuti non vi farà arrivare in ritardo, e potrebbe salvare la vita al vostro bambino.

L’Art. 142 del Codice della Strada recita: "i passeggeri di età inferiore ai 12 anni che abbiano una statura inferiore al 1,50 m devono essere trattenuti da un sistema di ritenuta adeguato alla loro statura e al loro peso".
Le uniche eccezioni riguardano le autovetture adibite a servizio pubblico, dunque taxi e auto a noleggio, e auto definite d’epoca, in cui le cinture di sicurezza non erano presenti al momento della loro commercializzazione.
In entrambi i casi il bambino potrà viaggiare sul sedile posteriore, accompagnato da un adulto (minimo 16 anni), se di età non inferiore ai tre anni.
Le sanzioni in caso di infrazione vanno dai 70 ai 285 euro e meno 5 punti dalla patente.

La scelta del seggiolino e dell’adattatore a volte viene lasciata al caso, o meglio alla convenienza. Spesso si tratta di un regalo o di un prestito.
In realtà è un dispositivo che andrebbe scelto secondo criteri ben diversi: ne va della sicurezza dei bambini.

Gruppo 0Bambini tra 0 e 10 kg
Le navicelle vanno fissate con la cintura di sicurezza come da istruzioni; il bambino all’interno viene legato con un’apposita cintura, di solito non in dotazione con la navicella stessa.
Gli ovetti vanno montati sul sedile posteriore, in senso contrario a quello di marcia. Solo dai 10 kg in poi l’ovetto può essere collocato anche in senso di marcia.
L’ovetto può anche essere montato sul sedile anteriore, nel senso contrario a quello di marcia, nel caso in cui il dispositivo air bag venga disattivato.

Gruppo 0+ – Bambini dal peso inferiore ai 13 kg
Hanno caratteristiche simili al precedente gruppo, ma offrono maggiore protezione al bambino già grandicello per essere posizionato nella navetta e nell’ovetto.

Gruppo 1- Bambini tra 9 e 18 kg
Vanno montati nel senso di marcia e fissati con le cinture.
Esistono modelli a doppia omologazione, cioè valevoli per bambini da 0 a 18 kg perchè dotati di cinture e adattatori, ma sono in genere sconsigliabili in quanto risultano troppo grandi per i neonati e piccoli per i 2/3 enni.

Gruppo 2 – Bambini tra i 15 e i 22 kg

Si tratta di cuscini con braccioli omologati e di un leggero schienale asportabile. Utilizzano le cinture dell’automobile con l’aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla.

Gruppo 3 – Bambini tra i 22 e i 36 kg

Cuscini senza braccioli, servono ad aumentare l’altezza del bambino e consentirgli l’uso delle cinture di sicurezza dell’auto.

I seggiolini del gruppo 1, 2, 3 posso essere collocati nel sedile anteriore, nel senso di marcia, e senza obbligo di disattivazione dell’airbag, posizione però alquanto sconsigliata poichè in caso di incidente, l’attivazione dell’airbag potrebbe essere pericolosa.

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omologazione_128.gif

 

Il seggiolino deve possedere il certificato di omologazione europea: un’etichetta arancione con la sigla ECE R44-02 oppure ECE R44-03, simile a quella riportata qui accanto.

Vediamola nel dettaglio: 18 kg è il massimo peso consentito, il termine ‘Universal’ significa che il seggiolino può essere montato su qualsiasi autovettura, la lettera "E" sta per omologazione mentre il numero identifica il paese di provenienza (ad esempio 1 indica Germania, 3 Italia, ecc…).

 

 

E’ interessante notare che, nonostante tutti abbiano ricevuto l’omologazione europea, in base a test più approfonditi (standard Euro Ncap, simili ai crash test che si effettuano alle macchine), alcuni modelli risultano più sicuri di altri.
Vi riportiamo di seguito (tratto dallo studio della rivista Altroconsumo), i seggiolini che hanno superato questo test con il maggior numero di stelle (si va da un massimo di cinque ad un minimo di una).
Il test avviene con simulazione di incidente.

 

Seggiolini auto che hanno superato i test

                                  

 MaxiCosi.jpg

Per il gruppo 0 + (0-13 kg)

 MaxiCosi cabrio
Chicco autofix plus
Bebè Confort creatis
Bebè Confort elios safe side
(4 stelle per ognuno)

 

 

 

Janeracing.jpg

 

Per i gruppi 0 e 1 (0 – 18 kg)

Janè Racing
Bebè Confort Iseos Safe Side
Chicco Baby Transit Jet
Brevi Granprix
(3 stelle per ognuno)

 

 

maxicosipriorisps.jpg Per i gruppi 1 (9-18 kg)

MaxiCosi Priori SPS
MaxiCosi Priori XP
Chicco Key 1
Britax Renaissance
Britax Eclipse SI
(3 stelle per ognuno)

 

 

Chiccomax3s.jpg Per i gruppi 1/2/3 (9-36 kg)

Chicco Max 3s
(4 stelle)

 

 

 

 

maxicosirodi.jpg Per i gruppi 2/3 (15-36 kg)

MaxiCosi Rodi xp
Britax Hi-liner
(4 stelle per ognuno)

 

 

 

 

 

 

Consigli e suggerimenti

 

  • Tenere sempre a portata di mano il manuale delle istruzioni.
  • Se pensate di utilizzare lo stesso seggiolino in più macchine, fate attenzione ad acquistarne uno facile da montare, in modo da semplificare lo spostamento da un’autovettura all’altra.
  • Se possibile, provate sempre il modello prescelto nella vostra auto prima di acquistarlo.
  • Comprate dei rivestimenti in spugna per ricoprire ovetti e seggiolini: il materiale di cui sono rivestiti spesso genera calore, infastidendo e facendo sudare i bambini. Inoltre sono più facili da lavare (cosa non trascurabile dato che si sporcheranno tanto e spesso).
  • Allacciate le cinture al bambino tenendo conto dei vestiti che porta: devono sempre essere parallele alle spalle e non devono poter essere sfilate facilmente dal bambino stesso.
  • Scegliete un modello reclinabile in modo da evitare il ciondolare della testa in caso di frenata brusca.
  • Il seggiolino che comprerete deve tener conto delle misure di vostro figlio, non genericamente del solo peso.
  • Abituate il bambino sin da piccolissimo al seggiolino come sua unica postazione in macchina, perché anche una sola eccezione potrebbe rivelarsi fonte di capricci o un precedente difficile da gestire in seguito. A questo scopo, portate con voi un kit di sopravvivenza contro la noia: CD con canzoncine, sonaglini e cellulari giocattolo per i primi mesi, libretti colorati e giochi che il bambino ritroverà solo in macchina, riscoprendoli ad ogni viaggio. Per i bambini più grandi, l’intrattenimento sarà più facile, la loro curiosità vigile e attenta farà in modo che possiate coinvolgerli in decine di giochi.
  • Spiegate bene anche ai nonni, e a chiunque si occupi della cura del bambino, quali rischi si corrono a non allacciarli correttamente al dispositivo, ricordando, se occorre, che la maggior parte degli incidenti gravi che coinvolgono i bambini avviene in città e non in autostrada, come erroneamente si potrebbe pensare.

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